Il cane trovato in un cassonetto ferito e bisognoso di urgenti cure mediche
Il cane trovato in un cassonetto ferito e bisognoso di urgenti cure mediche

Pontedera, 25 maggio 2019 - In fin di vita dentro un cassonetto della spazzatura. Così è stato trovato un cane meticcio simil Spinone la sera di mercoledì scorso in via Roma a Crespina. E’ bastato poco agli esperti del canile Parco Verde per capire che Sam, questo il nome del docile amico dell’uomo, era stato picchiato da qualcuno che, evidentemente, è tutt’altro che amico degli animali. «Siamo stati chiamati dai vigili del fuoco – racconta Franco Fiumalbi, proprietario del canile, che è convenzionato con il Comune di Crespina Lorenzana – per intervenire a Crespina in soccorso a un cane che era stato buttato in un cassonetto. Forse che ha messo in atto questo gesto pensava che fosse morto».

«Dentro il cassonetto, vicino al campo sportivo di Crespina, in un grosso vaso per i fiori, c’era lui, Sam, ferito e agonizzante – aggiunge Raluca, nuora di Fiumalbi che collabora alla gestione del canile – Dalle ferite abbiamo capito che era stato picchiato, forse con l’intento di liberarsene e credendolo morto l’ha gettato nella spazzatura. Grazie a Dio un ragazzo che abita vicino, andando a gettare l’immondizia ha sentito i lamenti di Sem e ha chiamato soccorso. Una volta tirato fuori l’abbiamo portato all’ambulatorio veterinario del dottor Roberto Biondi Roberto per le prime cure. Sam è stato sottoposto a cure specifiche con flebo e altri medicinali antichoc.

Si è ripreso, non ha ferite gravi, ha ricominciato a mangiare, lo abbiamo tosato e lavato perché era in condizioni pietose. Ha il microchip e quindi è stato possibile individuare il proprietario che abita nel comune di Casciana Terme Lari. Proprietario che sarà denunciato per quello che ha fatto. Per Sam cerchiamo una bella famiglia che lo ami e che gli regali la vita che merita». Se qualcuno è interessato all’adozione di Sam può telefonare al numero del canile Parco Verde di Lari: 320 9594543. Sembra che sia stato il padrone a ridurre quasi in fin di vita il cane. «Abbiamo parlato con l’ex compagna dell’uomo – raccontano ancora dal Parco Verde – e ci ha raccontato che l’ex compagno tante volte l’aveva minacciata dicendole che avrebbe ammazzato i cani. Sam ha preso una brutta botta tra capo e collo che poteva ucciderlo. Non è stato così e tra qualche giorno, quando si sarà ripreso per bene, speriamo ci sia una famiglia che vorrà accoglierlo».

gabriele nuti