"Ci sono investimenti mai visti. Bisogna solo saperli spendere"

Centrodestra toscano difende la manovra: 37 miliardi di euro tolti alla sanità dal 2010 al 2019, 2,3 miliardi stanziati dal precedente governo e 3,3 da questo. FdI e FI sostengono l'iniziativa del ministro Schillaci per un'Autorità di controllo sulle liste di attesa.

"Ci sono investimenti mai visti. Bisogna solo saperli spendere"

"Ci sono investimenti mai visti. Bisogna solo saperli spendere"

In difesa della manovra si schiera il centrodestra toscano. "Le cifre collegate alla sanità rimbalzano come palline da ping-pong – ha commentato il consigliere regionale Andrea Ulmi (Lega), vicepresidente della Terza Commissione - e il ‘j’accuse’ di Giani punta a deviare le responsabilità su un terzo soggetto e ad auto-assolvere l’incapacità della propria maggioranza. I fatti dicono che nel periodo 20102019 sono stati tolti alla sanità 37 miliardi di euro. Con i 2,3 miliardi stanziati dal precedente governo e i 3,3 di questo si arriva a investimenti mai raggiunti. Si può fare sempre meglio, ma vediamo di spendere bene le risorse che abbiamo". "É impensabile che tutti i servizi continuino a essere erogati dal pubblico – ha detto il consigliere di FdI Diego Petrucci - che deve individuare quelli essenziali e dare in convenzione al volontariato sociale e ai privati convenzionati gli altri. Rispetto a quanto stanziato lo scorso anno per le liste d’attesa, le Regioni non sono state in grado di spendere 350 milioni di euro. A questi poi se ne aggiungono altri 375 dal Fondo indistinto. Ho presentato una mozione in consiglio a sostegno dell’iniziativa del ministro Schillaci per istituire un’Autorità di controllo sulle liste di attesa. Nessun Governo ha investito così tanto in sanità". "Le difficoltà non dipendono certo dal governo – ha proseguito il consigliere di Forza Italia, Marco Stella - ma da incapacità gestionali locali. I buchi di bilancio sono stati provocati da una gestione miope e poco attenta della sinistra che governa la Regione da 50 anni. La sanità toscana versa in condizioni non buone per carenze d’organico e liste d’attesa. Si taglino sprechi e spese, invece che scaricare le colpe sull’esecutivo nazionale. E i sindacati pensino a far assumere Oss e infermieri che hanno vinto il concorso e non sono ancora in servizio".

Lisa Ciardi