Accoltellata dall'ex: Rosanna torna alla vita a Pontedera (Pisa)

Donna di 57 anni accoltellata dall'ex fidanzato sotto casa. Le sue condizioni sono migliorate dopo l'intervento chirurgico. L'uomo è in custodia cautelare in carcere con l'accusa di tentato omicidio. Oggi è prevista l'udienza di convalida dell'arresto.

PONTEDERA (Pisa)

"Rosanna è lucida, parla", dice la cugina Giuseppina Albanese. Ieri Rosanna Calistro, 57 anni, la donna accoltellata sabato mattina sotto casa dall’ex fidanzato – si apprende – ha avuto un primo incontro con gli inquirenti (indagini coordinate dal pm Fabio Pelosi) all’ospedale Lotti e potrebbe aver reso le prime dichiarazioni per le indagini. Ma le sue condizioni dopo il delicato intervento chirurgico al quale è stata sottoposta, sono andante sempre migliorando.

"Respira da sola, ha chiesto della sorella – aggiunge la cugina –. Era arrivata in condizioni disperate all’ospedale dove i medici, tutto il personale, hanno fatto un lavoro eccezionale e li ringraziamo. Dall’accoltellamento alla sala operatoria è passata appena mezz’ora". Per un soffio, Rosanna, non c’ha rimesso la vita. Decisivo, prima dell’arrivo dei soccorsi, è stato l’intervento di una volontaria della Croce Rossa, che in quel momento si trovava in un negozio lì vicino, e ha effettuato una manovra di tamponamento della ferita che ha frenato la copiosa emorragia di sangue, facendo guadagnare alla 57enne istanti decisivi per arrivare viva sul tavolo operatorio.

Giuseppina, volontaria della Pubblica Assistenza, non conosceva Valerio Spinelli, l’uomo che l’ha accoltellata: "Mai visto, non sapevo di questa relazione, anche se siamo come sorelle". Spinelli, 46 anni, bagnino di Livorno, è in custodia cautelare in carcere con l’accusa di tentato omicidio. Aveva picchiato Rosanna a settembre: ne uscì con le costole rotte e un polmone perforato. Ma lei diceva a tutti che era caduta per le scale di casa ("anche a me parve strano", osserva la cugina). Di Spinelli aveva parlato anche con i carabinieri. Ma non aveva voluto denunciarlo, perché non si sentiva in pericolo di vita. Invece lui ha cercato di ucciderla. E mentre Rosanna chiedeva aiuto e diceva "chiamate mia mamma perché muoio", lui stava andando alla stazione per tornare a casa. I carabinieri l’hanno intercettato e arrestato. Oggi è prevista l’udienza di convalida dell’arresto davanti al gip di Pisa.

Carlo Baroni