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Gli araldi (e l'artigianato artistico) in pasticceria

Da "Elisir" a Capostrada, alle porte di Pistoia, fino al 31 marzo una singolare mostra di oggettistica

Ultimo aggiornamento il 22 marzo 2018 alle 19:22
Massimo Torti e la sua passione per gli araldi

Pistoia, 22 marzo 2018 - Della serie “mostre particolari”, ecco l’artigianato artistico in pasticceria. Nuova iniziativa culturale della Caffetteria Pasticceria “Elisir”, a Capostrada, alle porte di Pistoia: sino a sabato 31 marzo, infatti, negli orari dell’esercizio commerciale si terrà una mostra di oggettistica, in particolare gli araldi, di Massimo Torti. Rassegna a ingresso gratuito.

Torti, nato nel 1969 a Firenze, appassionato di teorie e tecniche di restauro e artigianato, ha dedicato parte del suo percorso artistico alla ricerca di una procedura per nobilitare e valorizzare motivi e simboli autentici del passato. “‘Invecchiare’ una tela o una tavola di legno significa riportare in vita le nostre radici, riscoprire i segni della storia e riappropriarsene”, fa sapere. Nel suo curriculum si annoverano esposizioni e produzioni nell’area fiorentina, seguite da un’intensa attività in Brasile, nello stato di Bahia, dove ha prestato la sua esperienza per opere di arredamento e restauro di decorazioni, sculture e arredi antichi.

Di ritorno in Toscana, a Pistoia, il suo lavoro trae nuova linfa dalla riscoperta delle città stato medievali con i loro vessilli e simboli araldici, senza perdere l’ispirazione data dai paramenti delle antiche dimore toscane (fregi, cornicioni, cori e soffitti a cassettoni), e l’impulso a creazioni originali capaci di evocare il presente. Un lavoro e una tecnica versatili, declinati in numerose variabili, dalle specchiere a banconi di esercizi, da porte a piani di tavoli ricercati e abat-jour.

Gianluca Barni

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