Rally Arezzo-Valtiberina
Rally Arezzo-Valtiberina

Arezzo 17 marzo 2019 -  Tutto come un anno fa. Era il titolo di una canzone degli Alunni del Sole nel 1979. E’ passato tanto tempo da allora, ma il titolo si adatta bene al 13° Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, anche penultima prova del Challenge Raceday Rally Terra. Infatti i padovani Nicolò Marchioro e Marco Marchetti su Skoda Fabia hanno concesso il bis dell’anno scorso, stesso arrivo suggestivo e spettacolare in Piazza Sant’Agostino. La bella gara, organizzata da Valtiberina Motorsport, è stata vinta da un tandem veneto anche per quanto riguarda la parte storica: sul podio più alto il trevigiano Simone Romagna e Lamonato su Lancia Delta integrale.
Secondi Sipz-Bregoli su Lancia Rally, terzi Tiziano e Francesca Nerobutto, padre e figlia, con una Opel Kadett. 
Tornando alla corsa principale, Nicolò Marchioro e il navigatoreMarchetti su Skoda Fabia R5, della scuderia Etruria hanno concesso il bis del 2018 con una prestazione di spessore, dopo due combattute giornate di gara con prove speciali spettacolari fra le crete senesi, a iniziare da Monte Sante Marie e il nostro territorio, tra Alpe di Poti, Anghiari, Cerbaiolo. Di 43“ all’epilogo il vantaggio sul trevigiano Giacomo Costenaro e Bardini giunti secondi su Citroen C3. Terzo posto a 49“ dopo un bel finale per l’umbro Francesco Fanari su Skoda Fabia, con Stefanelli navigatore. Quarto Christian Marchioro, fratello del vincitore, insieme a Silvia Dall’Olmo su Fabia R5. 
Quinta posizione finale per l’ex campione italiano Piero Longhi (Skoda Fabia R5) e sesto il veneto Tullio Versace, anche lui con una Fabia. Sfortunata la prova del vicentino Andrea Smiderle, leader della serie Raceday.
Il terzo trofeo Pucci Grossi, voluto da Valtiberina Motorsport per ricordare il pilota riminese scomparso tre anni fa e riservato agli under 25 è stato vinto da Rosini-Cardinali, con una Opel Astra.
Fausto Sarrini