di Giustino Bonci Niente da fare. Il Montevarchi non riprenderà il cammino neanche domani perché slitta ancora il recupero previsto in Maremma sul campo del Follonica Gavorrano. La Serie D, dunque, continua a zoppicare anche nei recuperi, per usare un eufemismo, e purtroppo sarà così finché non verrà varato il nuovo protocollo sanitario per regolare l’attività dei club e gli aspetti agonistici. E questo anche se la Lega Dilettanti fa sapere con tono rassicurante che questa domenica si disputeranno 26 gare rimandate a...

di Giustino Bonci

Niente da fare. Il Montevarchi non riprenderà il cammino neanche domani perché slitta ancora il recupero previsto in Maremma sul campo del Follonica Gavorrano. La Serie D, dunque, continua a zoppicare anche nei recuperi, per usare un eufemismo, e purtroppo sarà così finché non verrà varato il nuovo protocollo sanitario per regolare l’attività dei club e gli aspetti agonistici. E questo anche se la Lega Dilettanti fa sapere con tono rassicurante che questa domenica si disputeranno 26 gare rimandate a suo tempo nei diversi gironi, il 70 per cento di quelli in calendario. Tra le partite in questione, però, non ci sarà la trasferta dell’Aquila al "Malservisi Matteini" di Bagno di Gavorrano e la notizia dell’ennesimo rinvio è stata comunicata ufficialmente nella tarda mattinata di ieri dal Dipartimento Interregionale, proprio quando i rossoblù avevano già fatto, per così dire, la bocca a tornare sul rettangolo di gioco 42 giorni dopo il precedente incontro. Quello del 18 ottobre a Roma, perso di misura per 2 a 1 con il Montespaccato, sul sintetico dell’impianto intitolato a "Don Pino Puglisi".

Il motivo del nuovo spostamento è spiegato nella nota inoltrata dal Dipartimento Interregionale alle due società interessate e nella quale si prende atto che "non è decorso il termine di isolamento, in quanto ‘contatti stretti’ dei calciatori del gruppo squadra dell’Aquila Montevarchi" e di conseguenza "si dispone che la gara venga rinviata a data da destinarsi".

Un atto dovuto, quindi, e non certo richiesto dalla società valdarnese. La Lnd si è limitata a conteggiare i giorni di quarantena e a tirare le somme. Come si ricorderà, nel penultimo giro settimanale di tamponi, era emersa la positività al Covid di un quarto tesserato aquilotto, ora tornato negativo e di nuovo in gruppo, ma le cose erano andate diversamente per un altro atleta della formazione maggiore, "contatto" del giocatore, che l’altro ieri al tampone di controllo è risultato ancora positivo sebbene a bassissima carica virale. Ergo, in queste ore viene sottoposto ad un ulteriore tampone e si attende l’esito dell’ulteriore esame diagnostico. Nell’attesa, essendo ormai il venerdì, i vertici della D hanno stabilito di rimandare l’incontro, in linea con il disciplinare attuale. Salvo imprevisti, Amatucci e compagni ricominceranno il loro torneo "stop and go" domenica 6 dicembre ospitando lo Scandicci, mentre già varando il calendario dei confronti da recuperare la Lega aveva precisato che saranno disputati in un secondo momento in turni infrasettimanali. L’Aquila non ha giocato, com’è noto, anche con il San Donato Tavarnelle.