L’allenatore Roberto Malotti festeggia con i giocatori
L’allenatore Roberto Malotti festeggia con i giocatori
di Giustino Bonci "Per noi in realtà il risultato di mercoledì con la Flaminia e quello del Trastevere hanno cambiato poco o nulla, perché anche a San Giovanni non dovremo snaturare le nostre caratteristiche. Ci aspetta una partita complicata, da affrontare senza pensare ai numeri e al punto che ci manca. E’ un derby, che sfugge a facili letture e che vorrà vedere in campo gli...

di Giustino Bonci

"Per noi in realtà il risultato di mercoledì con la Flaminia e quello del Trastevere hanno cambiato poco o nulla, perché anche a San Giovanni non dovremo snaturare le nostre caratteristiche. Ci aspetta una partita complicata, da affrontare senza pensare ai numeri e al punto che ci manca. E’ un derby, che sfugge a facili letture e che vorrà vedere in campo gli uomini veri e non soltanto i giocatori. Vedremo, quindi di che pasta è il Montevarchi opposto ad una Sangiovannese in grado di dare del filo da torcere a tutti".

Il Malotti-pensiero, racchiuso nelle parole pronunciate dall’allenatore subito dopo la vittoria sui viterbesi, accompagna l’Aquila e risuona come un mantra nello spogliatoio dei rossoblù a due giorni da una data e da un atteso scontro di campanile che possono diventare storici per il sodalizio montevarchino. La società rossoblù ha intanto organizzato un maxischermo allo stadio Brilli Peri per vedere la partita con una merenda-cena e il ritorno dei calciatori da San Giovanni.

In due gare gli aquilotti si accingono a dare la spallata definitiva al muro ormai sottilissimo che li separa dalla Serie C e proveranno a sfruttare l’occasione più suggestiva, ovvero il derby del Valdarno numero 102 che per la prima volta potrebbe sancire la vittoria del campionato di una delle due eterne rivali. Come annota puntualmente lo storico della partitissima Leonardo De Nicola c’è un unico precedente in giugno, nella stagione regolare, tra Aquila e Marzocco e risale a ben 78 anni fa. Il duello alle porte tra azzurri e rossoblù vedrà un numero di spettatori contingentato sugli spalti dello stadio Fedini, in ottemperanza alle norme anti-Covid. Si profila, inoltre, un derby dimezzato per l’assenza del tifo organizzato. Al derby il Montevarchi giunge con numeri impressionanti, forte di 19 successi, 8 pareggi e 5 ko, un bottino di 62 reti segnate e 32 subite, e una striscia utile di 15 incontri.