La lettone Liga Vente nell’area del San Giovanni Valdarno prova a sorprendere le avversarie
La lettone Liga Vente nell’area del San Giovanni Valdarno prova a sorprendere le avversarie
San Giovanni Valdarno 66 E-Work Faenza 64 BRUSCHI : Bona 4, Sasso, De Pasquale 3, Miccio ne, Nativi 10, Missanelli 18, Cecili 3, Togliani ne, Valensin 3, Slim 13, Olajide 12, Gregori. All.: Franchini. E-WORK FAENZA: Franceschelli 4, Schwienbacher 4, Franceschini ne, Morsiani 4, Ballardini, Caccoli, Policari 15, Soglia 3, Meschi 2, Brunelli 9, Vente 12, Porcu 5. All.: Sguaizer. Arbitri: Bernardo e Rezzoagli. Note. Parziali: 14-15; 27-39; 43-58. Tiri da 2: SGV: 1331, FA: 1739; Tiri da 3: SGV: 824, FA: 617; Tiri liberi: SGV: 1625, FA: 1216. Il suicidio perfetto. L’E-Work dilapida un vantaggio di 19 punti e...

San Giovanni Valdarno

66

E-Work Faenza

64

BRUSCHI : Bona 4, Sasso, De Pasquale 3, Miccio ne, Nativi 10, Missanelli 18, Cecili 3, Togliani ne, Valensin 3, Slim 13, Olajide 12, Gregori. All.: Franchini.

E-WORK FAENZA: Franceschelli 4, Schwienbacher 4, Franceschini ne, Morsiani 4, Ballardini, Caccoli, Policari 15, Soglia 3, Meschi 2, Brunelli 9, Vente 12, Porcu 5. All.: Sguaizer.

Arbitri: Bernardo e Rezzoagli.

Note. Parziali: 14-15; 27-39; 43-58. Tiri da 2: SGV: 1331, FA: 1739; Tiri da 3: SGV: 824, FA: 617; Tiri liberi: SGV: 1625, FA: 1216.

Il suicidio perfetto. L’E-Work dilapida un vantaggio di 19 punti e di 15 ad inizio dell’ultimo quarto subendo il canestro di De Pasquale allo scadere che riapre i giochi della finalissima. La serie A1 sarà in palio domenica al ‘PalaBubani’, ma ora bisognerà vedere in quali condizioni mentali le faentine arriveranno a questo incontro, perché ieri hanno subito un duro contraccolpo a livello psicologico. È stata incredibile la prestazione dai due volti delle faentine, perfette per 33 minuti e poi inspiegabilmente crollate.

Sembrava infatti la serata perfetta per l’E-Work, brava a domare l’aggressività di Valdarno nel primo quarto e a trovare il primo importante vantaggio con una tripla di Brunelli (18-14). Un canestro che porta fiducia alle manfrede, brave ad arrivare sempre prime sul pallone e a concedere tiri molto difficili alle toscane. La conseguenza di questo ottimo momento è l’allungo fino al 26-15, grazie a quattro punti consecutivi di Policari. Dopo oltre tre minuti Valdarno trova i primi punti del quarto su azione, ma Faenza è immarcabile in difesa e con Meschi tocca addirittura il 32-17, arrivando poi al 37-20 al 15’. Le faentine hanno un’unica disattenzione nel finale di quarto quando permettono a Nativi di segnare il 27-39 con cui si arriva all’intervallo.

La Bruschi torna in campo molto determinata e stringe le maglie difensive mettendo in difficoltà Faenza che inizia ad avere le idee confuse in attacco. Valdarno ritorna sotto fino al 34-43 al 25’, poi ci pensa Brunelli con un’altra tripla pesantissima per il 46-34 che riporta fiducia alla squadra. L’esperienza di Ballardini, un puntuale tiro da tre di Porcu e Soglia riportano l’E-Work sul 53-38 al 27’. La ciliegina sulla torta faentina la mette ancora Brunelli per il 56-38 e a 12’ dalla fine sul 57-38 l’E-Work inizia a vedere l’A1 molto, molto vicina.

Sembra tutto fatto, ma arriva un inaspettato crollo. La pressione della Bruschi permette di segnare ben 8 punti in due minuti e così Valdarno ritorna sotto 51-58 riaprendo i giochi. L’E-Work si spegne e anche i volti delle giocatrici per la prima volta in stagione sembrano impauriti. Valdarno imposta la partita sul gioco duro, gli arbitri lo tollerano fin troppo e minuto dopo minuto rosicchia punti. Tra palle perse ed errori grossolani Faenza non trova punti, mentre la Bruschi agguanta la parità con Missanelli (64-64 a 33”). Ballardini a 18’’ sbaglia il canestro della possibile vittoria, poi l’ultimo tiro è nelle mani di De Pasquale che incendia la retina proprio allo scadere.

Luca Del Favero