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11 mag 2022

Basket, il sogno silenzioso di Chiara Chiosi

La cestista sorda di San Giovanni è ai Mondiali in Brasile dove la Nazionale ha conquistato la semifinale: "È la mia grande passione"

giorgio grassi
Sport
Chiara Chiosi con la maglia della Nazionale italiana sorde con cui ha conquistato la semifinale mondiale
Chiara Chiosi con la maglia della Nazionale italiana sorde con cui ha conquistato la semifinale mondiale
Chiara Chiosi con la maglia della Nazionale italiana sorde con cui ha conquistato la semifinale mondiale

di Giorgio Grassi

Un’atleta sangiovannese, Chiara Chiosi, nell’Olimpo del basket. È con la nazionale italiana al campionato del mondo di pallacanestro sorde 2022 in Brasile. Il Mondiale si svolge a Caxias do Sul, Stato brasiliano del Rio Grande. La cestista valdarnese ha segnato finora 28 punti, ma la sua maggiore caratteristica è nella fase difensiva, dove è bravissima nei rimbalzi sotto canestro. La Chiosi ha 25 anni, e da 18 gioca a basket. Al campionato del mondo in Sud America partecipano Italia, Kenya, Grecia, Brasile, Polonia, Usa, Lituania e Turchia. Il girone dell’Italia comprende Polonia, Brasile e Grecia. L’Italia lo ha già vinto, battendo la Grecia 72-57, Polonia 71-42 e Brasile col punteggio record di 128-6.

Gran bel lavoro in difesa anche della nostra Chiara Chiosi. Ieri l’Italia ha battuto il Kenya 79-44 ed è approdata in semifinale. Domenica si disputerà la finalissima per il titolo mondiale, e le azzurre sono fra le favorite. La Nazionale italiana nell’ottobre 2021 ha vinto a Pescara la medaglia d’oro ed è la campionessa d’Europa in carica. Nelle gare delle fasi finali le azzurre sorde hanno battuto la forte Russia, in un match da batticuore, e l’Ucraina. La finalissima per il titolo di campione del mondo sarà domenica prossima.

Ma chi è la cestista Chiara Chiosi? "Frequentavo la scuola elementare di via Garibaldi a San Giovanni. Un mio compagno mi disse di andare a giocare a basket, perché gli sembravo idonea per questo sport, giudicando il mio comportamento nelle gare fra ragazzi. Andai alla Synergy fino alla scuola media. Qui una mia compagna mi disse di recarmi con lei al C.s. Alberto Galli. Così feci. Imparai i fondamentali alla Synergy ed al Galli, crescendo cestisticamente bene. Poi passai alla Fides, dove gioco e mi alleno, al di fuori degli impegni nazionale". Chiara aggiunge: "Mi piace tanto il basket, è la mia passione, e voglio ancora continuare con questo sport per anni".

Sulla Nazionale afferma: "Mi trovo benissimo, siamo un gruppo stupendo, ora vogliamo fare il possibile per conquistare il titolo di campionesse del mondo". E conclude: "Lunedì torneremo in Italia, e speriamo con onore e tanta gioia". Conclude con questa espressione: "Qua è tutto meraviglioso. E con la maglia azzurra c’è grande passione ed orgoglio di onorarla. Siamo fiduciose". La madre Betti dice della figlia: "Lavora alla ditta di Montevarchi, la Skynet, è una ragazza di cui andiamo fieri, i suoi affetti: la famiglia, lavoro e sport. Chiara è nata sorda, ma se la cava benissimo. Infatti chi non sa del suo handicap, le sembra normale. E veramente si comporta come tale".

La zia Barbara della nipote dice: "È una ragazza ed una atleta stupenda. Le vogliamo tutti bene, come del resto avviene nella sua vita sociale in genere. E’ una ragazza stupenda".

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