La Named di San Giovanni Valdarno, squadra femminile di basket di serie B, è in cammino verso la serie A2. Le ragazze di coach Alessandro Venturi hanno battuto il forte Costone Siena nei quarti di finale in entrambe le sfide: 72-47 al Palagalli e 46-45 a Siena. E’ stata una doppia sfida fra le prime due del campionato toscano di B: il Costone Siena aveva vinto il torneo, la Named era giunta seconda. Due...

La Named di San Giovanni Valdarno, squadra femminile di basket di serie B, è in cammino verso la serie A2. Le ragazze di coach Alessandro Venturi hanno battuto il forte Costone Siena nei quarti di finale in entrambe le sfide: 72-47 al Palagalli e 46-45 a Siena. E’ stata una doppia sfida fra le prime due del campionato toscano di B: il Costone Siena aveva vinto il torneo, la Named era giunta seconda. Due ottime squadre che hanno disputato due gare all’insegna dell’agonismo e vecchia rivalità, con buon gioco e tanto interesse, poiché l’una e l’altra aspiravano a continuare il viaggio per salire in A2. Ce l’ha fatta la Named, risultata la migliore, come squadra e con ottime cestiste, in una compagine ben affiatata e diretta da coach Venturi, un bravo coach di basket, sia del maschile e sia del femminile, che ha anche vinto dei campionati, come ad esempio quando portò la Fides nella categoria Gold, l’ex C1.

La Named, quindi, va avanti, e ora nella semifinale nazionale, giocherà andata e ritorno contro il Basket Torino. La prima delle due partite si disputerà domenica 20 giugno, la seconda il 26, sempre alle 18, rispettivamente a San Giovanni e Torino. Il roster della Named: Sara Innocent i(play), Stella Innocenti (pivot), Sofia Tognaccini (pivot), Carlotta Nannini (pivot), Noemi Campagnano (ala bassa), Gemma Baggiani (guardia), Laura Casucci (pivot), Alessia Argenti, Vittoria Benassai e la promettente sedicenne Emma Amato (pivot).Una squadra ben amalgamata che gioca insieme da qualche anno, e quindi capace di rendere il massimo ed il meglio nelle competizioni. Importane è la novità: si tratta di cestiste tutte sangiovannesi, un senso che ricorda lo spirito autentico del Società ‘Alberto Galli’, che quest’anno vanta 71 anni di vita (4 settembre1949). Nel roster vi sono figlie di arte: Gemma Baggiani lo è dell’ex giocatore Stefano, ora allenatore della Galli-Terranuova, e Sofia Tognaccini figlia di Daniele già preparatore atletico del Milan e della Juventus, e di Laura Bruschi ex giocatrice della serie A del Galli.

Giorgio Grassi