shade al Warehouse
shade al Warehouse

AREZZO, 7 settembre 2018 - In migliaia alla conclusione della due giorni di Zero Spreco, la manifestazione di Aisa Impianti che si è chiusa con il Warehouse Decibel Fest. Un festival che si impone come una delle manifestazioni più riuscite. L’evento, giunto alla quinta edizione, ha chiuso la due giorni di Zero Spreco, la manifestazione di Aisa Impianti.

La formula è quella del Mengo Music Fest e infatti dietro le quinte ci sono Paco Mengozzi e soci che organizzano tutta la manifestazione, dalla parte food a quella dei mercatini come pure la scaletta degli artisti.

Dal pomeriggio si sono alternati alcuni fra i più interessanti gruppi della scena giovanile italiana, prima i migliori dei contest e poi alcuni dei beniamini dei “millennials” come Ketama126, Caleffi e Shade. La conclusione della serata musicale è stata affidata ai Digitalism e poi la notte è proseguita con il deejay set fino alle ore piccole.

Nel pomeriggio la musica è iniziata con «La malinconia della luna a mezzogiorno», hanno proseguito JM, «Monkey OneCanObey», «Manitoba» e poi in serata sono arrivati «Ketama Centoventisei», e poi Galeffi e, appunto, Shade e Digitalism in chiusura.

“Desidero esprimere la massima soddisfazione perchè Zero Spreco, grazie a Paco e grazie ed  alla musica di Mengo Music Festival va ad interessare una fascia di età che altrimenti difficilmente potrebbe essere  portata a vedere la realtà di una centrale di recupero in R1 come Aisa Impianti – dichiara Giacomo Cherici presidente di Aisa Impianti- La nostra missione infatti, è anche quella di divulgare ai giovani la conoscenza di questa tipologia di strutture necessarie al territorio”.

Il festival musicale che si svolge ai piedi della centrale di recupero di San Zeno è un modo per far conoscere ed aprire al pubblico, anche alle generazioni più giovani, questo luogo che svolge un ruolo importante per il nostro territorio.

Zero Spreco si è aperta giovedì mattina con i laboratori didattici per i giovanissimi dei campi solari estivi ed è proseguita nel pomeriggio con i corsi di formazione sul ciclo dei rifiuti dedicati agli ingegneri, l’evento è stato patrocinato dal Comune di Arezzo.

La prima serata si è conclusa con la charity dinner il cui ricavato è andato alla Casa Pia e all’istituto Thevenin.