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Simona Neri, la grande rimonta: ora è sul trampolino di lancio della Provincia

Vince le elezioni a Pergine Laterina, sfiorando l'en-plein a Montalto e inverte la tendenza Dem. diventando una delle punte di diamante del Pd

di Sergio Rossi
Ultimo aggiornamento il 31 luglio 2018 alle 06:11
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Arezzo, 31 luglio 2018 - «In queste ore ho provato emozioni fortissime» confessa Simona Neri, primo sindaco del comune unico di Laterina Pergine. E c’è davvero da crederle dopo una notte tumultuosa nel corso della quale è passata da una sconfitta che a un certo punto pareva sicura, a una vittoria allo sprint al termine di una rimonta con pochi precedenti nelle consultazioni elettorali. Sotto di quasi quattrocento voti a metà spoglio, ha sparigliato le carte grazie al seggio di Montalto che in massa ha scelto lei.

«Ed è stato un successo meritato - gongola da Firenze il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani - Simona è una ragazza che merita, non ha voluto presenze di partito in campagna elettorale, l’unico è stato il sottoscritto che ha partecipato in un ruolo istituzionale alla festa medievale».

Quasi un’investitura che arriva da uno degli esponenti di spicco del centrosinistra toscano, in coincidenza con un’affermazione Pd che non era per nulla scontata. Si votava infatti dopo il referendum della fusione che aveva provocato non pochi scontenti; in un paese al centro nei mesi scorsi di una violenta polemica politica e in un periodo nero per i Dem che in provincia nell’ultima tornata avevano collezionato pesanti sconfitte.

E invece Simona Neri ha invertito la tendenza diventando di fatto una delle punte di diamante del Pd aretino, un nome giovane e assolutamente spendibile. Tra l’altro la conquista del comune dovrebbe garantire al centrosinistra la maggioranza in Provincia, in bilico dopo i successi delle liste civiche appoggiate dal centrodestra. E non a caso si parla di lei come possibile presidente dell’amministrazione provinciale quando, in autunno, scadrà il mandato di Roberto Vasai.

Più di un pizzico di delusione si respira dalle parti del centrodestra che ha visto sfumare per un niente un’altra vittoria. In ogni caso, però, la strategia delle civiche ha funzionato anche in questo caso vista la messe di voti ricevuta da Stefano Bellezza. Minoritaria e, alla luce del risultato, ininfluente la presenza di una lista a sinistra del Pd.

Chiusura a Simona Neri: « La politica è più credibile quando non è sterile contrapposizione. Sono il sindaco di tutti, sarà mia premura ascoltare i miei concittadini, le loro esigenze e rappresentare l’intera comunità. Dopo una lunga campagna elettorale è necessario mettersi subito al lavoro per progettare il presente e il futuro del territorio».

Ha collaborato Marco Corsi

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