Arezzo, 11 ottobre 2018 - La sfida è sempre più vicina, si vota il 31 ottobre per il nuovo presidente della Provincia dopo l’addio di Roberto Vasai. Di sicuro al momento c’è soltanto che il leader sarà donna: da una parte Ginetta Menchetti, sindaco di Civitella, per il centrosinistra; dall’altra Silvia Chiassai Martini, sindaco di Montevarchi, per il centrodestra. Battaglia incerta e nessun esito appare scontato dal momento che sulla carta il voto dei consiglieri sarebbe esattamente diviso a metà. Vincerà dunque chi porta più consigliere a votare.

Intanto Silvia Chiassai ha messo a segno un colpo importante proprio alla vigilia dell’odierna presentazione delle firme. Con lei si è schierato infatti il sindaco di Bibbiena Daniele Bernardini, scelta per nulla scontata. E a Bernardini si è aggiunto anche sì di Mario Agnelli, primo cittadino di Castiglion Fiorentino. Si è invece tirato fuori dalla contesa Mauro Cornioli che guida il comune di Sansepolcro dove i consiglieri di maggioranza hanno adesso piena autonomia di scelta.

Decaduta in modo definitivo l’ipotesi di un terzo polo che aggregasse le tante liste civiche capaci in molti casi durante le ultime elezioni di ribaltare equilibri fino ad allora consolidati. Le ultime mosse, insomma, sembrano dare una mano proprio a Silvia Chiassai impegnata in una partita vera che fino a poco tempo fa pareva impossibile in una provincia da sempre schierata a sinistra.

Guai però a trascurare le chance di Ginetta Menchetti, dem del versante orlandiano che gode di stima trasversale. Parte, Menchetti, da una base comunque solida di consensi e altri potrebbe trovarne da consiglieri espressioni di civiche apartitiche.