Indicatore
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Arezzo 31 maggio 2019 - "Dopo quattro anni e tanti annunci questa giunta non ha risolto nessun problema, niente di concreto per i cittadini e le imprese, restano solo questioni non affrontate. È quanto inevitabilmente è emerso durante l’assemblea organizzata ieri sera dal CAS di Indicatore", scrive il Pd aretino in una nota.

"Nessuna risposta per il sottopassaggio ferroviario, l’amministrazione Ghinelli, nonostante fossero note alcune criticità, lo ha inaugurato e preso in carico nel 2015, ma poi lo ha riconsegnato ad RFI lavandosene le mani. Niente da fare anche per il sottopasso carrabile che è ancora chiuso per lavori che deve fare RFI e il vice sindaco non sa quando sarà aperto se a settembre oppure a luglio, come è stato costretto ad annunciare Gamurrini dopo le proteste della gente. Addio all’area interporto, il sindaco ha espresso la volontà di trasformare la struttura in parcheggio e magazzino per cittadini e imprese, senza però un piano concreto. Va registrato ancora il rimpallo di competenze fra Comune e Provincia sulla questione degli attraversamenti rialzati, nonostante il centrodestra abbia la maggioranza in entrambi gli enti, nulla è stato fatto per la sicurezza stradale. Completo immobilismo anche sulla toponomastica: dopo 4 anni non c’è nessuna idea, salvo il patetico tentativo di rinviare la palla ai cittadini e alle imprese per sapere se sono disponibili a cambiare il nome delle strade. Anche a Indicatore questa amministrazione comunale fa i conti con 4 anni di immobilismo ed è costretta ad ammettere di fronte ai cittadini l’incapacità di trovare soluzioni per la popolazione", si legge.