Arezzo, 9 agosto 2018 - Il gruppo consiliare del Pd ha fatto il punto sugli effetti che il decreto mille-proroghe potrebbe avere sul bando di riqualificazione delle periferie urbane e i relativi finanziamenti di cui beneficerebbe Arezzo e che adesso sono tornati a rischio.

Alessandro Caneschi: “la Lega ha presentato un emendamento al decreto cosiddetto mille-proroghe che rischia di determinare la scomparsa dei 17 milioni di euro concessi dai governi Renzi e Gentiloni ad Arezzo. L'impulso del Pd aretino, anche tramite i suoi deputati, era stato fondamentale per giungere a quel risultato a favore della città. Risorse importanti a fronte di un bando che il Comune non aveva neanche vinto. Speriamo ci sia un'azione forte del sindaco affinché questo emendamento sia cassato alla Camera dei Deputati per ripristinare questi fondi”.

Matteo Bracciali: “la senatrice Tiziana Nisini, assessore di questa amministrazione e sbandierato come presunto valore aggiunto dal sindaco, ha votato questo emendamento. Se questi sono i risultati non c'è da stare tranquilli. Per quanto ci riguarda ne chiediamo le immediate dimissioni. Le lettere di Ghinelli non mi pare abbiano portato grandi riscontri. E anche all'assessore Gamurrini, illuminato sulla via di Pontida, non credo abbiano accennato a questo emendamento in occasione del raduno. Siamo dunque dinanzi a una questione politica fondamentale, un non detto che tiriamo fuori a voce molto alta. Nel frattempo a Grosseto le risorse permangono perché quel Comune il bando lo aveva vinto. Arezzo invece, a oggi, è priva di un piano delle opere pubbliche e senza i 17 milioni su cui contava. Dovremo ricominciare daccapo. La discussione sulla stessa area ex Lebole sarà monca perché per la limitrofa rotatoria di via Fiorentina, a questo punto, si pone la domanda: verrà realizzata o no?”.

Alla conferenza stampa era presente anche Marco Donati: “la Toscana avrebbe beneficiato complessivamente di 146 milioni di euro grazie a questo grande progetto di opere pubbliche che i governi precedenti di centrosinistra avevano garantito. Un emendamento del genere non si improvvisa. La senatrice e sindaco leghista, Giusi Pirovano, che lo ha scritto ha ottenuto di sicuro l'avallo di Palazzo Chigi. È a rischio la riqualificazione di molte città italiane”.