Il consiglio comunale di Montevarchi
Il consiglio comunale di Montevarchi

Arezzo, 27 giugno 2020 - E’ stata ultimata la riforma e la revisione del consiglio comunale di Montevarchi. L’ultimo step nella seduta di giovedì scorso. Ad annunciarlo è stato il presidente della massima assise cittadina Claudio Rossi. Molte le novità, nell’ottica di una evoluzione tecnologica al passo con i tempi, tra cui la possibilità di partecipare da remoto alle attività ordinarie della conferenza dei capigruppo e delle commissioni consiliari. La revisione, come ha ricordato l’ufficio di presidenza, si è conclusa con molti mesi di anticipo rispetto alla fine della legislatura e si tratta del più importante ed ambizioso progetto di aggiornamento delle regole di funzionamento dell’organo degli ultimi 24 anni, (“attività imprescindibile in conseguenza della pressoché totale e mancata evoluzione regolamentare dal 1996”).

“Con questa operazione – è stato spiegato – , il consiglio comunale di Montevarchi si allinea completamente agli standard previsti dal codice dell’amministrazione digitale ed alle vigenti normative, oltre che collocarsi ai vertici tra i comuni italiani per innovazione, flessibilità, digitalizzazione, eliminazione del cartaceo, controllo dei costi e snellimento delle procedure interne, anche a garanzia dell’espletamento dei mandati elettivi dei propri membri e di una più agevole attività di predisposizione degli atti da parte degli uffici comunali”. Sarà possibile anche partecipare da remoto alle sedute del consiglio comunale, ma solo se legate ad attività “non ordinarie”. Nelle sessioni ordinarie, invece, dovrà esserci la presenza fisica dei consiglieri.

Apertura invece alla partecipazione anche da remoto dei componenti del parlamentino in specifiche situazioni di emergenza logistica, sanitaria o di ordine pubblico, o nel caso di sedute “urgenti” dove la convocazione viene comunicata agli interessati con meno di 5 giorni di anticipo rispetto alla data della seduta. “Introduzioni fondamentali ed al passo con i tempi – ha concluso il presidente del consiglio comunale di Montevarchi Claudio Rossi – che ci auguriamo possano portare un fattivo contributo sia in termini di garanzia di partecipazione che in merito ad una maggiore flessibilità e modernizzazione di tutta la generale attività del parlamentino. Non sempre il cambiamento significa comunque crescita, ma è provato che non vi è crescita senza cambiamento”.