Elezioni
Elezioni

Arezzo, 27 maggio 2019 - Cortona e San Giovanni, i due comuni più importanti, vanno entrambi al ballottaggio, che si svolgerà fra due domeniche, il 9 giugno.  Nella città etrusca Andrea Bernardini, del Pd,  è in testa, con il 46 per cento, ma Luciano Meoni, candidato unico del centrodestra lo tallona a un passo, col 43 per cento. Il resto va al cinque stelle Luca Donzelli.

Si profila dunque un ballottaggio dall'esito quantomai incerto, non solo perchè la campagna elettorale ricomincia daccapo ma anche perchè diventano decisivi i voti di M5s.I due candidati hanno già avviato la corsa per accattivarsi i voti andati ai pentastellati, ma ben difficilmente ci saranno accordi ufficiali. Probabilmente M5s lascerà libertà ai propri elettori, senza indicazioni, con voti che potranno rifugiarsi nell'astensione o distribuirsi fra Bernardini, se prevarrà la freddezza nei confronti dell'alleato di governo, o verso Meoni, se dominerà l'antica antipatia nei confronti del Pd.

A San Giovanni, invece, si profila un altro ballottaggio, tutto a sinistra, fra Valentina Vadi, candidata ufficiale del Pd, con 48 per cento, e Francesco Carbini, socialista, col  25, Più staccato il candidato della Lega, Roberto Martini, al 14. Probabile dunque una sfida nella quale il centrodestra potrebbe riversare i suoi voti su Carbini, rendendo in salita la strada di Valentina Vadi. Anche qui potrebbero diventare decisivi i voti dei cinque stelle, che con Tommaso Pierazzi hanno raccolto per ora il 12,5 per cento.

La difficoltà di Valentina Vadi sarà la stessa alla quale andò incontro 5 anni fa il sindaco Viligiardi, con un avversario che mirava a raccogliere parte dei voti di sinistra e a sommarci tutti quelli del centrodestra e dei cinque stelle che non hanno più un loro uomo in campo. Allora Viligiardi ce la fece abbastanza nettamente, stavolta è ancora tutto da vedere