Cortona, 3 luglio 2018 - Prime manovre politiche a Cortona in vista delle amministrative 2019. In attesa dell’ufficialità di una ricandidatura o meno dell’attuale Sindaco Pd Francesca Basanieri, le forze di centro destra Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia ufficializzano un accordo di intenti e annunciano che si presenteranno unite alle prossime consultazioni comunali.

“Dopo una serie di incontri volti a un ampio coinvolgimento delle forze politiche alternative al PD e a questa Amministrazione – si legge nella nota congiunta - la coalizione di centrodestra ripeterà lo schema toscano collaudato e vincente anche a Cortona. Siamo certi che solo attraverso l’unità e il coinvolgimento di tutti ci possa essere una valida alternativa all’Amministrazione PD”.  

Un annuncio che arriva quasi come un fulmine a ciel sereno visto che sembrava ancora lungo il percorso di dialogo messo in piedi da qualche mese dalle forze politiche di centro destra. Invece, dopo l’ultima riunione della scorsa settimana, i dubbi e le incertezze sembrano essere fugate. Liste di appartenenza politica, dunque, ma con un candidato alla poltrona di Sindaco unico, “Candidato che ancora non è stato scelto – sottolineano ancora i rappresentanti politici dei tre partiti- e che sarà definito, probabilmente non prima dell’autunno prossimo”. Intanto la colazione lancia un chiaro segnale alle forze civiche del territorio. In particolare alla lista civica Futuro per Cortona capitanata da Luciano Meoni, che proprio in questi giorni aveva ufficializzato la sua ferma intenzione di ripresentarsi alle prossime amministrative 2019.

“Siamo in tanti e siamo pronti – ha annunciato in un post sulla piattaforma social Meoni - Un solo obbiettivo, amore per il nostro territorio, passione, impegno. Presenteremo a breve il nostro progetto, tuttavia siamo disponibili a collaborare con altre forze politiche auspicando una condivisione dei programmi”. Insomma porta non chiusa alle altre forze politiche di centro destra, ma trovare una quadra per unirsi non è affatto scontato. Meoni, per altro, non nega la sua disponibilità a tornare a candidarsi a Sindaco, ma nulla sembra ancora deciso nel gruppo.

“La vittoria non è scontata, ma il ballottaggio è praticamente certo”, spiega ancora Meoni.  “Non credo che serva avere a tutti i costi una sola squadra o un solo candidato, anzi, sono convinto che con accordi preventivi si potrebbe concorrere anche con più di un candidato”.

Tra le liste civiche che potrebbero invece dare appoggio all’unione Lega, Forza Italia e Fratelli D’Italia, ci sarebbe la neonata realtà “Cortona Patria Nostra” capitanata da una vecchia guardia della destra cortonese Mauro Turenci.

Tra le forze che concorreranno in autonomia c’è sicuramente il Movimento 5 Stelle. Nulla ad oggi trapela sulla scelta del candidato. Sarà ancora Matteo Scorcucchi che siede come consigliere pentastellato sugli scranni del consiglio comunale e che in questi 5 anni ha contribuito attivamente al lavoro di opposizione o sarà scelto un nuovo volto della politica locale?

Molte incognite anche per la sinistra cortonese più estrema che già nel 2014 scelse di non fare squadra con il Pd e per la neonata coalizione Liberi e Uguali fortemente critica nei confronti dell’attuale amministrazione a cui ha tolto la sua fiducia con le dimissioni dell’assessore Gustinelli.