Arezzo, 14 giugno 2018 - Due settimane esatte al giorno tanto atteso di venerdì 29 giugno. Per questa data, infatti, è stata fissata la terza asta giudiziaria relativa al fallimento di Cose di Lana, il noto maglificio di Sansepolcro avviato oltre 70 anni fa dalla famiglia Conti. Dopo le due precedenti andate deserte, il prezzo base è sceso a 924mila euro, con un ribasso pari al 15% rispetto all’ultima volta, ma nel frattempo è subentrata la grande novità: la costituzione della cooperativa “Maglificio 38” (dal numero dei dipendenti di Supermaglia che la compongono, su un totale di 87 maestranze), intenzionata a procedere con l’acquisizione. “Speriamo che il 29 tutto vada nella direzione auspicata – dicono la presidente Benedetta Bianchi e un altro socio, Giuseppe Morgia – anche se siamo molto fiduciosi. Supermaglia, che vanta un diritto di prelazione, porterà una propria offerta e proprio nella giornata odierna (venerdì 15 giugno n.d.a.) noi della cooperativa formalizzeremo la nostra. Se tutto dovesse andare come ragionevolmente auspicabile, con l’inizio di luglio potremo finalmente occuparci a pieno titolo del futuro di un maglificio che ha fatto la storia di Sansepolcro”.