Arezzo, 27 agosto 2018 - Gli aretini non hanno ancora raggiunto il reddito pre-crisi ma sono a un passo: dal 2008 li separa un gap di appena lo 0,14 per cento. Un risultato che non rientra nel top dei 17 capoluoghi di provincia già oltre i livelli dei tempi buoni ma che è tra i migliori sia in Italia che in Toscana. Lo scopre il Sole-24 Ore con una ricerca che ricostruisce e pone a confronto le denunce Irpef del 2009 (anno di reddito 2008) e del 2017 (anno di reddito 2016, le ultime disponibili). Bene, l'aretino medio dichiara 22.197 euro, che sono quasi appunto quanto denunciava nel 2009.

In Toscana fa meglio Lucca con oltre 23 mila euro che si migliora dell'1,6 rispetto al 2,8 ma non gli altri capoluoghi, da Siena che perde il 2,6 a Pistoia, Pisa e Livorno tutte intorno all'1 per cento di calo. Solo Firenze si mantiene sui livelli di Arezzo con una riduzione pressochè impercettebile. Vuol dire che la crisi è superata? Gli aretini non hanno questa percezione. Secondo un'altra ricerca, stavolta dell'Irpet, l'istituto di ricerca della Regione, solo il 7 per cento è convinto che la situazione economica sia migliora nel 2018 rispetto all'anno precedente. Il 49  per cento parla di stagnazione, il 44 addirittura di peggioramento.