Cortona 7 agosto 2018 - Si tratta di un imperdibile appuntamento culturale che torna anche quest’anno puntuale in coda all’estate. Dal 25 agosto al 9 settembre sarà di scena la Cortonantiquaria che giunge nel 2018 all’invidiabile traguardo delle 56 edizioni collocandosi tra le più longeve del settore in Italia.

Sarà ancora il settecentesco Palazzo Vagnotti ad ospitare la mostra antiquaria, nonostante una diminuzione degli spazi a disposizione dovuti alla nascita di una fondazione stabile dedicata al professor Mirri che ha preso posto in gran parte del piano terra. E’ promossa dal Comune di Cortona con il sostegno di Banca Popolare di Cortona e della Camera di Commercio di Arezzo con l’organizzazione della Cortona Sviluppo srl e la collaborazione dell’antiquario fiorentino Furio Velona Antichità che ne segue la direzione scientifica.

Gli stand ospiteranno quest’anno 29 espositori. “Rispetto al 2017 - dichiara il direttore Velona - soltanto due sono nuovi. Questa è un’altra particolarità dell’evento e indica il piacere di vivere la mostra e i buoni risultati ottenuti nel tempo”. Gli espositori provengono da tutta Italia e ci sarà anche un antiquario spagnolo Antiguedades Carrettero. Lo stesso direttore assicura anche una particolare attenzione all’allestimento rispetto alle precedenti edizioni.

Cortonantiquaria è da sempre considerata un evento di grande valore per il mercato antiquario italiano raccogliendo una media di 5-6 mila visitatori ad edizione non solo italiani, ma anche americani ed europei.

Tra le proposte in mostra l’organizzazione segnala un cameo in onice bifacciale di 45 centimetri proposto da Fabbri Arte; un busto di marmo realizzato da Francesco Biggi a fine XVII sec. da MR Antichità; la Madonna con bambino, scultura in legno policromo del XIII sec. da Ars Antiqua; tre dipinti fiamminghi del XVI sec. da Numero Sette Antichità; una credenza Luigi XV veneziana in noce del 1730 da Ambrosi Franco. E ancora gioielli antichi, incisioni e carte geografiche antiche.

Tra gli appuntamenti collaterali alla mostra espositiva c’è sicuramente l’attesissimo premio Cortonantiquaria che quest’anno sarà assegnato al grande maestro e trombettista Paolo Fresu. Il legame di Fresu con la città è nato grazie al recente e bellissimo lavoro di arrangiamento del famoso Laudario di Cortona che sta portando in giro per il mondo nei suoi concerti.

Un artista di caratura internazionale che ha suonato in ogni continente e con i nomi più importanti della musica, ha registrato oltre quattrocento dischi di cui circa novanta a proprio nome o in leadership e altri con collaborazioni internazionali. Un uomo impegnato anche nel sociale ambasciatore di Amnesty International, Fondazione Francesca Rava e Asia e, dal 2016, ambasciatore dell’Unesco giovani per l’Italia.