L'edificio dove sorgerà la nuova biblioteca

Arezzo, 26 giugno 2018 - L’attesa è finita e dopo decenni Cavriglia potrà riavere una sua biblioteca. Sarà inaugurata sabato prossimo alle ore 18 ed è stata intitolata a Venturino Venturi. Lo spazio culturale è stato ricavato all’interno dei locali dell'ex anagrafe, adiacenti al Comune in viale Principe di Piemonte. Dopo l'apertura della cerimonia con la Filarmonica Umberto Giordano, ci saranno gli interventi del Sindaco Leonardo Degl'Innocenti o Sanni e della direttrice del museo Venturino Venturi di Loro Ciuffenna Lucia Fiaschi. A seguire ad illustrare il progetto che guidato l'Amministrazione Comunale nella realizzazione della biblioteca saranno le curatrici del Progetto Biblioteca, Federica Baldini e Giulia Peri.

Come hanno ricordato sindaco e assessori, in una società sempre più dominata dai social network, a Cavriglia è nata una struttura dedicata ai giovani, che le nuove generazioni dovranno vivere come un'opportunità per uscire dagli spazi virtuali e per essere finalmente protagonisti attivi anche nel loro tempo libero. La nuova biblioteca infatti, sarà un luogo di studio per gli studenti superiori e universitari e uno spazio di aggregazione e socializzazione dove i ragazzi potranno svolgere molteplici attività di tipo culturale, formativo, sociale e ricreativo che i giovani della nostra comunità rivendicavano da tempo. Nell'anno del centesimo anniversario della sua nascita la struttura è stata dedicata a “Venturino Venturi”, artista che ha saputo lasciare un segno indelebile anche a Cavriglia non solo con il Murales di Castelnuovo dei Sabbioni.

La biblioteca riunirà l'intero patrimonio librario del comune. Nei mesi scorsi è stata completata l'archiviazione digitale di tutti i volumi al momento presenti nelle varie sedi comunali e negli archivi dei plessi scolastici di Cavriglia e Castelnuovo dei Sabbioni. Ciò consentirà agli utenti di verificare in maniera rapida ed efficace la disponibilità del volume desiderato e la sua eventuale collocazione negli archivi cavrigliesi o nella rete bibliotecaria della Provincia di Arezzo, senza dover ricorrere a lunghe ricerche nelle biblioteche o nelle librerie del fondovalle valdarnese. I libri resteranno suddivisi in varie sedi: alcuni verranno spostati negli scaffali della nuova Biblioteca Comunale, altri resteranno nei plessi scolastici. “Da troppo tempo mancava una biblioteca – ha affermato il Sindaco Leonardo Degl'Innocenti o Sanni -, non solo come spazio fisico, ma come luogo dell'anima. All'Amministrazione Comunale spettava il compito del suo insediamento e della sua gestione, alla nostra comunità ora spetta quello più complesso: renderla viva e operativa”.