Cortona, 5 settembre 2018  - Archiviato nel migliore dei modi l’edizione 2018 del premio Cortonantiquaria che quest’anno è finita nelle mani di uno dei mostri sacri del jazz internazionale, il maestro Paolo Fresu.

Un artista che, nonostante i suoi successi in giro per il mondo ha saputo mantenere un’umiltà sorprendente emersa anche nella bella chiacchierata sul palcoscenico del Teatro Signorelli quando ha raccontato la sua carriera avendo parole di entusiasmo e di apprezzamento sincero anche per Cortona in cui si è esibito già tre volte, la prima ben 20 anni fa insieme al ballerino Giorgio Rossi.

Oggi la città ha voluto tributargli un riconoscimento ufficiale grazie al legame che lui stesso ha creato nel 2016 quando insieme all’amico e collega Daniele di Bonaventura ha deciso di arrangiare in maniera del tutto originale il Laudario Cortonese il più importante documento per la lauda del secolo XIII, uno dei pochissimi esempi composto da testo e musica. Un progetto musicale a cui lo stesso Fresu ha detto di tenere moltissimo e che lo ha emozionato perché lega un codice musicale così antico con le sonorità contemporanee del jazz.  

Particolarmente apprezzata anche l’opera realizzata per lui dalle mani del poliedrico artista Antonio Massarutto che lo raffigura alla perfezione nella sua posa più tipica mentre suona la tromba.

Un rapporto quello tra il maestro Fresu e la città di Cortona che potrebbe ulteriormente rinsaldarsi in futuro visto il percorso già ampiamente tracciato dall’associazione Mammut (presieduta dallo stesso Antonio Massarutto) con Il Cortona Jazz Festival di cui lo stesso maestro è rimasto favorevolmente colpito. Non è da escludere un suo futuro coinvolgimento nelle prossime edizioni, magari già nel marzo del 2019 quando uscirà la versione definitiva di Altissima Luce Il Laudario per la sua etichetta.

Fresu ha voluto ringraziare la città esibendosi alla tromba in una straordinaria jam session con l’altro ospite musicale della serata, il pianista jazz Simone Graziano titolare della cattedra di pianoforte al Siena Jazz University nonché presidente dell’Associazione Musicisti Jazz Italiani.

La mostra Cortonantiquaria, intanto si avvicina al termine. Le porte di Palazzo Vagnotti che ospita i 29 antiquari protagonisti della 56esima edizione della mostra si chiuderanno ufficialmente domenica sera.

Tra gli appuntamenti collaterali da non perdere c’è quello in programma venerdì alle 18,30 quando sarà di scena la seconda degustazione di vini Cortona Doc.  Nel suggestivo chiostro di palazzo Vagnotti saranno proposte le migliori etichette del vino cortonese grazie alla collaborazione tra Strada dei Vini di Cortona, Consorzio Cortona Doc ed Enoteca Molesini.