Cortona, 4 maggio 2018 - Compleanno importante per la Giostra dell’Archidado a Cortona. La manifestazione storica, che rievoca i festeggiamenti trecenteschi per il matrimonio del rampollo cortonese Francesco Casali con la nobildonna senese Antonia Salimbeni, giunge quest’anno al traguardo dei 25 anni ininterrotti di evento in città e comincia il suo cammino legando le sue iniziative con i festeggiamenti religiosi della città in onore della patrona Santa Margherita. Una manifestazione che ogni anno viene organizzata con passione e dedizione dal Consiglio dei Terzieri e dai 5 rioni cittadini, Sant’Andrea, Peccioverardi, San Marco e Poggio, San Vincenzo e Santa Maria che proprio in occasione di questo bel compleanno ha appena realizzato un volume sulla “storia di Cortona nel 1398, la signoria dei Casali e la Giostra dell’Archidado” edizioni Tiphys.

Il via della manifestazione proprio questa sera a partire dalle 21,15 quando nella centralissima piazza della Repubblica sarà rivissuto l’antico momento legato alla “colata dei ceri”. Ogni rione cittadino porterà in dono la cera necessaria per realizzare il simbolo devozionale che sarà donato a Santa Margherita il giorno successivo. Un’antica usanza che compare nello statuto cittadino già dal 1325. Seguirà un altro rito che coinvolgerà il gruppo storico della città di Cortona ovvero la consegna delle armi e bandiere a dodici armeggiatori.

La serata sarà allietata anche da un appuntamento teatrale dal titolo “Margherita non abbandonarmi”, rappresentazione realizzata dal Consiglio dei terzieri di un episodio della vita della patrona tratto dal libro di Simonetta Pagnotti “Mi chiamo Margherita”. Sceneggiatura e regia sono di Ferdinando Fanfani, soggetto di Iole Crivelli e organizzazione di Paolo Zoi e Riccardo Tacconi con la partecipazione degli attori Nora Raddi, Azelio Cantini, Mario Bocci, Alberto Tattanelli, Matteo Pelucchini, Lorella Moschi.

Domani, invece, dalle ore 16 le centinaia di figuranti saranno invece impegnati nella riproposizione della benedizione religiosa, legata proprio alla seconda festa annuale dedicata alla patrona cortonese Santa Margherita.  Dopo una sfilata per le vie del centro storico, il corteo si dirigerà al Santuario di Santa Margherita per partecipare alla messa solenne, offrire in dono i ceri votivi e benedire i balestrieri che saranno impegnati nella giostra.

Il calendario di iniziative legate alla giostra riprenderà poi a giugno, esattamente nel ponte della festa della Repubblica, quando in città torneranno i mercatini medievali e tante iniziative di intrattenimento. Eventi che saranno il prologo della ricca settimana che precederà la gara finale, in programma il giugno quando i balestrieri dei rioni si contenderanno l’ambita verretta d’oro in una avvincente gara di abilità.