Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet Accedi al tuo account Clicca qui per accedere al tuo account WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

A Cecilia Sarti Strada il premio nazionale "Cultura della Pace - Città di Sansepolcro"

La figlia del fondatore di Emergency, che sarà a Sansepolcro il 17 novembre, scelta all'unanimità per la grande opera sociale da lei svolta

Ultimo aggiornamento il 22 ottobre 2018 alle 23:03
Cecilia Sarti Strada, vincitrice del premio "Cultura della Pace - Città di Sansepolcro"

Arezzo, 22 ottobre 2018 - È Cecilia Sarti Strada la vincitrice della 14esima edizione del premio nazionale “Cultura della Pace – Città di Sansepolcro”. Il comitato tecnico ha votato all’unanimità la 39enne figlia di Teresa Sarti e Gino Strada, il medico fondatore di Emergency e Cecilia – filantropa e scrittrice – è stata presidente dell’associazione umanitaria dal 2009 al 2017. La notizia dell’assegnazione è stata comunicata da Associazione Cultura della Pace e Comune di Sansepolcro e questa è la motivazione: “per le molteplici attività svolte, per la sua opera sociale all’interno di un’associazione, così come per il lavoro di informazione, controinformazione e testimonianza riguardo ai teatri di guerra e alle possibili soluzioni da adottare. Tutto ciò ha permesso e permette a molti di conoscere realtà complesse, di aprire orizzonti diversi e di creare spazi di impegno decisivi per il progresso della società”. Cecilia Sarti Strada sarà a Sansepolcro per ritirare il riconoscimento nella giornata di sabato 17 novembre e nella stessa occasione sarà conferito il Premio Nazionale “Nonviolenza” alla professoressa Anna Bravo, docente dell’Università di Torino per i suoi studi sulle donne, sull’impegno sociale da loro profuso, sulla resistenza armata e su quella nonviolenta, che hanno contribuito alla comprensione, progettazione, costruzione ed edificazione di una società solidale, nonviolenta e pacifica.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.