Viale Gramsci, San Giovanni: polemiche su ritardi e sicurezza. Liste Civiche: "Troppi i ritardi"

Viale Gramsci, ancora polemiche. Liste civiche: "Troppi i ritardi"

Viale Gramsci, ancora polemiche. Liste civiche: "Troppi i ritardi"

Viale Gramsci è ancora al centro delle polemiche. Dopo quelle dei giorni scorsi, l’ultima in ordine temporale riferita alle denuncia fatta da una giovane disabile in tema di barriere architettoniche, sono stavolta le Liste Civiche ad alzare i toni principalmente sulla sicurezza e sui tempi dell’opera che, rispetto alle previsioni, stando a quanto affermano, sta avendo dei ritardi sulla tabella di marcia: "Abbiamo assistito - affermano i civici - in questi mesi ai soliti ritardi nel completamento dei lavori del primo lotto, all’attraversamento stradale in stile far-west dei ragazzi delle scuole Superiori, alla mancata realizzazione di un attraversamento pedonale per disabili ed all’incrementarsi dei disagi dovuti al traffico, con le consuete code che continuano ad arrivare alla Badiola da un lato ed al Ponte alle Forche dall’altro. Un vero esempio di lungimiranza amministrativa e di sana programmazione dei lavori. Il tutto con l’ulteriore incognita del previsto insediamento in quell’area della Casa della Comunità.

Certo, alla fine avremo dei marciapiedi finalmente decenti così come è altrettanto vero che l’abbattimento degli alberi (sani) poteva essere gestito diversamente". La polemica, poi, si sposta sulla sicurezza soprattutto per gli studenti dell’istituto limitrofo che ogni giorno, dall’inizio dell’anno scolastico, hanno sotto questo preciso punto di vista non poche difficoltà: "In questa seconda fase del cantiere, continuano le Liste Civiche, stiamo vedendo di tutto: mezzi d’opera costantemente in mezzo alla carreggiata senza alcuna sicurezza, così come gli operai.I ragazzi delle scuole medie, così come facevano (e fanno) i loro compagni delle superiori, costretti a fare a zig zag tra ruspe, macchine e transenne. Agosto è passato e con settembre è arrivata la routine scolastica, e quello che è passato quasi sotto traccia per la realizzazione del primo lotto sta esplodendo letteralmente sotto gli occhi di tutti. Ma la sicurezza dov’è?". Non poteva mancare la stoccata finale al primo cittadino Valentina Vadi, invitata a muoversi per trovare una veloce soluzione a tutti questi temi: "Comprendiamo che il sindaco sia indaffarata tra mostre e proiezioni, ma almeno una capatina in Viale Gramsci l’ha fatta in queste settimane? Dobbiamo pensare che per l’amministrazione la sicurezza dei cittadini sia un optional? No? E allora il sindaco si muova e prenda provvedimenti! Forse ci sbagliamo, ma abbiamo come la sensazione che sia di fronte ad una "barca amministrativa" che fa acqua da tutte le parti e inizi a soffrire della sindrome di "Schettino" ed abbia già abbandonato la nave"

Massimo Bagiardi