Il team del personale sanitario in servizio alla Rsa «Cosimo Serristori»
Il team del personale sanitario in servizio alla Rsa «Cosimo Serristori»
di Lucia Bigozzi Il primo giorno del 2021 è nato sotto il segno del vaccino anti-Covid e a distanza di nove mesi in Valdichiana arriva la terza dose per gli ospiti delle Rsa Asl e di quelle convenzionate. Le prime strutture a ricevere il siero Pfizer sono state la Casa della Salute di Castiglion Fiorentino e Camucia e la Rsa "Cosimo Serristori". Nella città del Cassero le operazioni sono scattate ieri di buon mattino per i...

di Lucia Bigozzi

Il primo giorno del 2021 è nato sotto il segno del vaccino anti-Covid e a distanza di nove mesi in Valdichiana arriva la terza dose per gli ospiti delle Rsa Asl e di quelle convenzionate. Le prime strutture a ricevere il siero Pfizer sono state la Casa della Salute di Castiglion Fiorentino e Camucia e la Rsa "Cosimo Serristori". Nella città del Cassero le operazioni sono scattate ieri di buon mattino per i ventisette ospiti, diciannove dei quali non autosufficienti. Dopo la seconda dose di aprile, ora si provvede al terzo richiamo per garantire agli over 80 una copertura sufficiente a evitare gli effetti più pesanti del virus. Le dosi di vaccino sono state messe a disposizione anche del personale sanitario della Rsa "Serristori", quindici professionisti, che si è sottoposto all’immunizzazione nei tempi previsti dalla normativa nazionale.

"E’ stata un’esperienza per tutti noi e in particolare per i nostri ospiti vissuta senza la tensione di un anno fa, con il timore dei numeri della pandemia che galoppava. Gli ospiti hanno fatto la vaccinazione in tranquillità, come se proprio attraverso questo passaggio, si accelerasse il ritorno completo alla normalità" commenta il presidente della Rsa Alessandro Concettoni che in estate ha riaperto la struttura alle visite in presenza dei familiari anche se con un rigido protocollo di sicurezza: "Per gli anziani ricevere la visita dei parenti è stata una vera liberazione dopo mesi di chiusure e contatti online. Abbiamo attrezzato il loggiato dell’edificio con sei postazioni per colloqui di mezzora".

Ora si lavora allo stesso schema da realizzare all’interno. "Abbiamo già individuato alcune stanze dedicate agli incontri e speriamo di non dover tornare alla stanza degli abbracci dove il contatto era impedito da un divisorio di vetro. In questo momento non ne vedo il rischio, anche perché già da settimane abbiamo regolato gli accessi programmati con la carta-verde della vaccinazione o un tampone negativo entro le 72 ore, oltre a dispositivi tecnologici che segnalano eventuali anomalie", aggiunge Concettoni che sottolinea "l’impegno esemplare della Asl nella gestione della pandemia in Valdichiana".