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Arezzo, 27 ottobre 2021 - Raccomandata per la fascia d’età 6 mesi -6 anni, la vaccinazione anti influenzale è partita questa settimana ma mostra già le prime criticità. Se per le categorie più fragili e per gli ultra 60enni infatti le dosi sono già arrivate in farmacie e dai medici di famiglia, i pediatri lanciano l’allarme per la mancanza del siero nei loro studi. “I pediatri non hanno nemmeno una dose – dice il dottor Ugo Pancani dello Studio pediatrico aretino che conta tre medici e assiste oltre 3mila bambini - la Regione Toscana quest’anno ha comprato meno dosi ed è partita in ritardo. Se normalmente la programmazione veniva fatta a luglio e a ottobre ci consegnavano le dosi, quest’anno siamo ancora in attesa di notizie certe. La settimana scorsa si è svolto il comitato aziendale e ci è stato detto che non ci sono numeri certi sulle dosi in arrivo che forse saranno disponibili per i pediatri dal 15 novembre. Invece avremmo già dovuto iniziare a vaccinare i bambini”.

Obiettivo per una corretta copertura dal virus dell’influenza di stagione, quello di vaccinare tutti i bambini sotto 6 anni entro il 31 dicembre. “Anno scorso sono riuscito a vaccinare 230 dei miei assistiti, ma i primi di ottobre erano già arrivate le dosi e si poteva fare programmazione  – continua il pediatra Pancani – invece nessun pediatra in tutta la Asl sa quando avrà a disposizione le dosi. Solo lo studio pediatrico aretino conta 3200 bambini, tra questi almeno mille sotto i 6 anni e quindi da vaccinare. Le famiglie hanno già iniziato a tempestarci di telefonate per sapere quando sarà possibile fare il vaccino. Ma non possiamo fare nessun tipo di programmazione senza certezza su numeri e date. Ricordiamo inoltre che sotto i 3 anni per chi non avesse mai fatto prima il vaccino anti influenzale, servono non 1 ma 2 dosi”.

Intanto anticipata dai primi virus para influenzali come il raffreddore, l’influenza di stagione sta già presentando il conto con i primi casi. Congestione nasale, pesantezza, artralgie diffuse, mal di gola, sono solo alcuni dei sintomi che accompagneranno il virus tipicamente invernale fino al picco natalizio. Intanto da questa settimana il vaccino è disponibile nelle farmacie pubbliche per medici e categorie a rischio come anziani e fragili per cui il siero è gratuito. Poi si andrà avanti, dosi permettendo, anche col resto della popolazione che volesse acquistare il siero in farmacia. Anno scorso furono 325mila le dosi attribuite alla Asl Tse. “I primi sieri sono arrivati nelle farmacie pubbliche e i medici di famiglia hanno iniziato la campagna vaccinale secondo le linee guida con ultra 60enne e fragili con più patologie per cui il  vaccino è gratuito – spiega il dottor Dario Grisillo, segretario della federazione dei medici di medicina generale – ricordiamo che si po’ fare l’anti influenzale in concomitanza con la terza dose del vaccino anti Covid senza problemi”. Consigliato per tutti, e non solo per le categorie a rischio per cui il siero è gratuito, è già possibile acquistarlo fanno sapere le farmacie comunali al costo di 21 euro su ricetta medica. “I vaccini per la libera vendita dovrebbero arrivare nel giro di un paio di settimane anche nelle farmacie private – dice il presidente di Federfarma Arezzo, Roberto Giotti - poi in base al protocollo si potrà acquistare e decidere anche di farlo in farmacia”.