I mezzi della protezione civile di Bucine
I mezzi della protezione civile di Bucine

Arezzo, 06 aprile 2018 - I cittadini di Bucine potranno ricevere direttamente sul proprio telefono cellulare messaggi di allerta meteo e informazioni di pubblica utilità su altri rischi incombenti sul territorio. E’ stato infatti attivato il servizio “InfoALERT365 BUCINE”, direttamente accessibile dalla home page del Portale Istituzionale all’indirizzo http://www.comune.bucine.ar.it. Si tratta di una soluzione adottata dal Comune per informare i cittadini sui potenziali rischi incombenti sul territorio comunale. Si tratta di una Web App su cui sono pubblicate le principali norme di autoprotezione e le aree di attesa sicura per la popolazione individuate nel vigente Piano di protezione civile comunale; Quotidianamente e senza soluzione di continuità per 365 giorni l’anno su “InfoALERT365 BUCINE” è pubblicato un estratto immediato ed intuitivo per il territorio comunale del bollettino di sintesi delle criticità regionali e del bollettino di vigilanza meteorologica regionale.

I cittadini possono registrarsi gratuitamente, inviando un messaggio WhatsApp al numero 3499347350 con il testo “BUCINE”, per ricevere direttamente sul proprio smartphone i messaggi di allerta e le informazioni di pubblica utilità su altri rischi incombenti sul territorio. A rendere nota l’attivazione del nuovo servizio è stato direttamente il sindaco Pietro Tanzini La soluzione adottata dal Comune è in osservanza: della legge 3 agosto 1999 n. 265 che trasferisce al Sindaco le competenze in materia di informazione della popolazione su situazioni di pericolo o comunque connesse con esigenze di protezione civile e del decreto legge n. 1/2018, art. 12 che ribadisce la responsabilità del Sindaco, per finalità di protezione civile, sullo svolgimento, a cura del Comune, dell'attività di informazione alla popolazione sugli scenari di rischio, sulla pianificazione di protezione civile e sulle situazioni di pericolo determinate dai rischi naturali o derivanti dall'attività dell'uomo.

Si tratta di un servizio di grande utilità, come dimostrato anche da recenti fatti di cronaca che hanno interessato zone della Toscana, come il livornese. Oggi, nell’era tecnologica, i cittadini non possono non essere informati in tempo reale, utilizzando i mezzi in dotazione. Anche perché tutti, ormai, hanno un telefono e moltissimi hanno scaricato l’applicazione WhatsApp.