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10 nov 2021
10 nov 2021

Un convegno per illustrare le nuove frontiere per una città sostenibile

Venerdì 12 novembre alla Casa dell’Energia sarà illustrato il progetto SUMA orientato alla transizione ecologica

10 nov 2021
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Mori
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Arezzo, 10 novembre 2021 - Un convegno per presentare le nuove soluzioni per la gestione delle energie rinnovabili e per la mobilità sostenibile. L’iniziativa è in programma alle 15.00 di venerdì 12 novembre alla Casa dell’Energia e rappresenterà un’occasione per presentare il progetto SUMA - Struttura Urbana Multifunzionale Attiva che, unendo le competenze di aziende e università toscane, è orientato ad attivare processi di transizione ecologica per rendere le città più sostenibili e a misura d’uomo.

L’obiettivo di questo percorso è, infatti, di migliorare la qualità della vita in ambito urbano attraverso una triplice azione di ottimizzazione della gestione, dell’accumulo e della distribuzione di energia elettrica integrando fonti tradizionali e fonti rinnovabili, di fornitura di servizi evoluti ai cittadini e di monitoraggio costante delle condizioni ambientali. Il progetto SUMA trova il proprio cuore nella creazione di un team di ricerca e sviluppo per studiare e realizzare soluzioni per la transizione ecologica che fa affidamento su Graziella Green Power per la produzione fotovoltaica, Zucchetti Centro Sistemi per l’automazione industriale e robotica, Netsens per la sensoristica aziendale, le tre Università toscane e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, oltre alla Casa dell’Energia che pone a disposizione i propri spazi.

Queste collaborazioni sono orientate a sviluppare un sistema integrato di piattaforme di arredo urbano attive in termini energetici per determinare nuove politiche di gestione sostenibile e nuove applicazioni tecnologiche nel campo dello storage, della meccanica avanzata, della robotica e dell’elettronica, unite allo sviluppo di un sistema di mobilità elettrica alternativa basata su veicoli a impatto ambientale nullo. La Casa dell’Energia sarà uno degli hub del progetto, proponendosi come un ambito urbano capace di ospitare tutti gli elementi che faranno parte del dimostratore di SUMA: un punto di accesso fisso turistico, colonnine di ricarica per monopattini, bici e scooter elettrici, un sistema di accumulo di energia e una stazione di monitoraggio ambientale, sostenute dall’architettura elettrica, elettronica e informatica necessaria a permettere il funzionamento del sistema. La presenza di un sistema di gestione per l’energia, infine, permetterà di monitorare in real-time tutti i processi e ottimizzare la gestione dei flussi energetici.

La giornata del 12 novembre sarà l’occasione per riunire i partner, per illustrare l’avanzamento del progetto e per mostrare le diverse componenti che verranno attivate all’interno della Casa dell’Energia. «Il convegno della Casa dell’Energia configurerà il primo passo per rendere la città più sostenibile - commenta Fabio Mori, fondatore e direttore. - Questa struttura, nata da un progetto di recupero di un luogo di archeologia industriale, coniuga vari settori come quello ambientale, sociale e culturale, andando a rappresentare un punto di riferimento cittadino nel processo di transizione ecologica e configurandosi dunque come un partner particolarmente affine agli stessi obiettivi del progetto SUMA».

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