Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet Accedi al tuo account Clicca qui per accedere al tuo account WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

“Sindaco dimettiti, vogliamo l’acquedotto”. Il Comitato non molla

A Foiano un gruppo di cittadini reclama l’arrivo dell’acqua pubblica: “abbiamo pagato gli oneri, vogliamo i lavori”

Ultimo aggiornamento il 12 settembre 2018 alle 07:32
Francesco Sonnati

FOIANO DELLA CHIANA, 12 settembre 2018 - Manifesti contro sindaco e assessore. Un Comitato si scaglia ancora una volta contro l’amministrazione comunale. Va così in onda la protesta a Foiano e il Comitato per l’acquedotto di Ponte al Ramo sceglie la modalità delle affissioni. In tutta la cittadina sono comparsi dei manifesti in cui vengono chieste le dimissioni del sindaco e dell’assessore all’Ambiente. Nel mirino ci finiscono Francesco Sonnati e Jacopo Franci “rei” di non aver ascoltato le richieste dei cittadini e delle aziende che si trovano fra Renzino e il confine con il comune di Marciano. Una zona dove non arriva l’acqua pubblica, il tubo si è fermato qualche centinaio di metri prima e da quando i cittadini hanno pagato gli oneri di urbanizzazione ormai sono passati anni e i lavori non si sono mai visti.
Per questo il Comitato per l’estensione dell’acquedotto chiede che si intervenga subito, sottolineando le inadempienze del Comune. I cittadini sono infatti alle prese con una falda inquinata e i pozzi non possono soddisfare le esigenze, pertanto viene sottolineata la mancata tutela della salute pubblica.
Dal canto suo l’attuale amministrazione, chiarisce di aver incontrato più volte i rappresentanti del Comitato e di aver ribadito che l’allungamento dell’acquedotto non era possibile prima dell’arrivo della risorsa da Montedoglio e che adesso - completati i lavori di adduzione alla grande condotta - il gestore Nuove Acque ha progettato l’intervento risolutivo che vedrà la compartecipazione economica del Comune.
Secondo quanto riportato dal Comune di Foiano, ancora non è possibile indicare la tempistica. Tutta la vicenda rientra nella complicata partita dell’estensione della concessione al gestore privato, un aspetto che potrebbe concedere a Nuove Acque maggiore ossigeno. La possibilità di portare fino a Ponte al Ramo l’acquedotto era stata concessa dal Comune di Foiano diversi anni fa dalla precedente amministrazione, tuttavia l’investimento necessario, pari a circa 600 mila euro, comporta un luno periodo di ammortamento per il gestore e il municipio che infatti hanno temporeggiato a lungo prima di dar seguito a quella che a norma di legge sarebbe dovuta essere la normale conclusione della vicenda, ma il Comitato non molla.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.