Sicurezza, più luci nelle piazze del centro

Il Consiglio comunale ha focalizzato l’attenzione sull’illuminazione in centro. Più punti luce in piazza della Badia, via del Saracino, via Cavour, via Saffi, via de’ Pecori, via della Fioraia. È il tema di un atto di indirizzo di FdI che muove dall’assunto che l’aumento dell’illuminazione in città scoraggia e arriva a impedire azioni illegali e delinquenziali. "Nonostante il presidio delle forze dell’ordine - ha spiegato Francesco Palazzini - continuano a verificarsi specie in alcune zone del centro storico, atti di vandalismo ed episodi di degrado, favoriti da una scarsa illuminazione. Garantire il diritto alla sicurezza per ogni cittadino è condizione imprescindibile per il pieno esercizio delle libertà, per il godimento degli spazi e la qualità della vita".

L’assessore Alessandro Casi ha espresso apprezzamento per l’atto di indirizzo "perché dimostra attenzione e sensibilità. L’amministrazione è impegnata nel miglioramento della pubblica illuminazione di concerto con il gestore. Gli interventi sono stati articolati in cinque stralci funzionali, siamo arrivati al quinto che riguarda il centro storico e che ha un iter più lungo perché coinvolge vari enti. Per quanto riguarda le telecamere, il gestore del sistema di videosorveglianza ha ultimato il controllo di quelle non funzionanti e ha avviato l’acquisto di telecamere nuove che verranno installate entro l’anno".

Altro tema. Palazzini ha chiesto anche l’anticipo del punto relativo all’atto d’indirizzo di maggioranza sul progetto dell’Anas relativo alle due bretelle di collegamento tra la Due Mari da una parte e il raccordo autostradale Arezzo-Battifolle e la Umbro-Casentinese dall’altra. Anche Marco Donati ha chiesto analogo anticipo per l’atto di indirizzo di Scelgo Arezzo sull’argomento. La questione è stata oggetto di un voto dell’assemblea che ha accolto la richiesta di Palazzini ma non quella di Donati. È stato lo stesso Palazzini a illustrare l’atto di indirizzo dei gruppi di maggioranza Fratelli d’Italia, Ora Ghinelli, Lega e Forza Italia dov’è chiesto al sindaco di conferire "mandato all’ufficio legale per la proposizione del ricorso al Tar avverso il decreto direttoriale pubblicato sul sito del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica il 2 agosto 2023, affinché sia annullata e venga disposta la valutazione dei contenuti del progetto definitivo".