Nunzio Gallo
Nunzio Gallo

Arezzo, 10 luglio 2019 - E’ morto lì, a stretto tra i binari della ferrovia che tagliano da parte a parte il Casentino e i fiori di un vivaio che è una delle ricchezze di Memmenano, un ciuffo di case con vista sulla vallata. Fiori che per una notte sembrano l’ultimo omaggio ad un ragazzo, Nunzio Gallo; studente dell'Itc di Bibbiena, sedicenne che avrebbe compiuto 17 anni ad agosto.  e che sulla strada tra Poppi e Bibbiena ha perso tutto. Una tragedia tra amici.

In due su uno scooter, anzi su uno scooter Malaguti Phantom, quelle due ruote dalla linea moderna e carenata. Ma della quale sulla strada di Memmenano resta poco. Uno schianto con un’auto che arriva, in base ad una prima ricostruzione, dalla direzione opposta. Una Clio, con due persone a bordo. Entrambe ferite ma lievemente e accompagnate in ambulanza al pronto soccorso di Bibbiena. Sono un ventunenne di Pieve a Socana e un ventenne di Talla.Ma intanto la sorte dei due amici si giocava a pochi metri di distanza.

Il sedicenne, di cui nella notte ancora non era noto il nome anche perché privo di un document (la certezza è arrivata solo dopo l'una, quando l'hanno riconoisciut i genitori) o, è morto sul colpo. L’amico no, ce l’ha fatta. Un ragazzo di 17 anni, bibbienese: raccolto dal 118 e portato al campo sportivo di Bibbiena, dove il Pegaso lo aspettava per trasportarlo a Siena. Una lunga serie di fratture, in codice rosso ma dovrebbe farcela.

Alle sue spalle i resti dell’amico e i rilievi condotti dai carabinieri di Bibbiena, guidati dal capitano Gabriele Fabian. Sta a loro ricostruire la dolente dinamica della serata. Capire come il motorino sia potuto andare a schiantarsi contro l’auto. Veniva dalla direzione opposta, come ad una prima ricostruzione sembrava più probabile, o si innestava da una strada laterale?

Una risposta che solo alla luce del giorno potrà trovare qualche elemento di chiarezza in più, sempre che serva davvero ad illuminare questa ennesima odissea della strada. Intanto la notizia ha cominciato a correre per tutto il Casentino: tra la vittima e i feriti tanti i paesi e i centri coinvolti. A cominciare dalla vicinissima Memmenano, dal cui posto pubblico ci rispondono quasi in lacrime, pur non sapendo ancora, come tutti, chi sia rimasto schiacciato dall’ennesima tragedia d’asfalto.

Un anno fa, poco più, una morte in trattore che già allora aveva segnato la gente del posto. Ora un altro colpo pesante, protagonisti due ragazzi giovanissimi. A due passi da quei binari che di notte sono la terra del silenzio e su cui stamani i pendolari passeranno forse senza rendersi conto di cosa sia successo nella notte. Lì dove a mezzanotte arrivano i genitori per identificare il corpo del figlio..