Arezzo, 13 marzo 2018 - Un minuto di silenzio. 1500 studenti stamani alle 11.30 si sono ritrovati nel piazzale del liceo scientifico per ricordare Francesco. Momenti di profondo dolore in un silenzio agghiacciante. Poi tanti palloncini bianchi sono stati fatti volare in cielo. La scuola, in segno di lutto, ha abbassato la bandiera a mezz’asta.

"Siamo profondamente colpiti e sconvolti" ha detto il preside Anselmo Grotti. "Con i ragazzi abbiamo cercato di fare squadra per cercare di superare questo terribile momento. Francesco era molto unito alla sua classe, la 4S". 

"La sua morte è stata una tragedia immane, difficile da accettare e da comprendere, che ha toccato nel profondo l’intera città". I compagni di classe stanno scrivendo biglietti e pensieri da appendere in una bacheca: un modo per esprimere il proprio dolore e per ricordare l’amico scomparso.

Intanto questa mattina al San Donato si è svolto un accertamento cadaverico disposto dal pm di turno. Poi rilasciato il nulla osta per i funerali: saranno celebrati oggi alle 15 in Cattedrale.

Intanto si susseguono le dimostrazioni di affetto e di solidarietà. La delegazione provinciale della Figc ha deciso di far osservare un minuto di silenzio in tutte le partite dei campionati giovanili e dilettanti provinciali.

Di comune accordo con il comitato regionale è stata sospesa per il prossimo fine settimane l’attività della società Olmoponte per quanto riguarda le partite in calendario fino alla categoria Juniores. Il consigliere regionale Mario Tralci e il delegato provinciale Gianfranco Petrucci esprimono le loro sentite più condoglianze alla famiglia di Francesco Renzetti, ai suoi amici, ai compagni di squadra e alla società Olmoponte: “Non ci sono parole per descrivere tragedie come questa - spiega Petrucci - in questo momento di dolore ci uniamo a loro nel ricordo di Francesco”.

La società Olmoponte, dove il ragazzo giocava, si fermerà per un turno di gioco.