LUCA AMODIO
Cronaca

Pugni di notte in centro. Lite e offese omofobe nel video di un passante

Un gruppetto di persone discute in maniera animata poi lo scontro. Forse un bicchiere di troppo ha innescato la scintilla finita in scazzottata.

Pugni di notte in centro. Lite e offese omofobe nel video di un passante

Pugni di notte in centro. Lite e offese omofobe nel video di un passante

Animi agitati e un po’ su di giri, qualche frase di troppo, qualcuna con contorni omofobi, e un placcaggio alle spalle in Rugapiana con un ruzzolone sulle scale di un vicolo. Tutto immortalato dallo smartphone di un passante in un video che ha fatto il giro di whatsapp rimbalzando da un cellulare all’altro. È stata una serata movimentata quella di lunedì scorso a Cortona, lungo via Nazionale, l’arteria principale di Cortona che mette in collegamento piazzale Garibaldi con piazza del Comune. Era calato il sole quando - stando sempre a quel che si vede dalle riprese amatoriali - un gruppetto di persone discutono animatamente: il tono di voce è decisamente alto. Difficile dire da cosa sia partita la diatriba, fatto sta che, raccontano alcuni testimoni, ad un certo punto sarebbero volate anche delle frasi omofobe, quando il tenore della discussione aveva già assunto sfumature incandescenti. Ad un certo punto le immagini mostrano uno degli uomini coinvolti nel diverbio che si allontana frettolosamente verso palazzo del Comune ma viene inseguito da un altro che - letteralmente - lo placca alle spalle facendolo cadere sulle scale di un vicolo di via Nazionale.

L’aggredito però si accorge di chi sta arrivando alle sue spalle e sferra all’altro un pugno in faccia ma un secondo dopo sono tutti e due a terra, anche se dopo qualche "mossa" da terra si rialzano. Chi è stato placcato poi si alza e prosegue dritto. Poi finisce il video. In giro nello sfondo c’è qualcuno, ma non troppa gente: oltre a chi riprende con lo smartphone un passante dice "questi si stanno ammazzando".

Un caso isolato rispetto la quotidianità vita notturna della città Etrusca come ha anche sottolineato il primo cittadino di Cortona, Luciano Meoni, "non c’è alcun disagio nella nostra città, nemmeno nella movida, questo è un episodio isolato che va ricondotto a singoli personaggi che non sono nuovi a certi comportamenti". Sì, perché come hanno evidenziato anche alcuni utenti sui social tra i coinvolti ci sarebbe anche il padrone di quel levriero che il mese scorso è sfuggito al suo padrone, trascinando dietro di sé la sedia a cui era legato, ferendo nella corsa alcune persone sempre in Rugapiana. L’animale era stato lasciato incustodito mentre chi lo aveva lasciato al guinzaglio stava ordinando al bar. Fatto sta che in questo caso, non risulterebbero feriti, né accessi al pronto soccorso. Allo stesso modo i coinvolti non hanno fatto denunce alle forze di polizia per segnalare quanto accaduto.