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Cronaca

Privacy, la diga sui dati personali. Faccia a faccia tra prof e studenti: "Così insegno come difendersi"

Oggi al liceo scientifico Redi il nuovo appuntamento della Scuola di educazione civica. La lezione di Navone: "Affronteremo anche il tema dell’intelligenza artificiale e delle app".

Privacy, la diga sui dati personali. Faccia a faccia tra prof e studenti: "Così insegno come difendersi"

Privacy, la diga sui dati personali. Faccia a faccia tra prof e studenti: "Così insegno come difendersi"

"Privacy e diritto alla protezione dei dati personali" è il tema che stamani al liceo scientifico Redi, per la Scuola di formazione civica, tratterà Gianluca Navone, professore associato di Istituzioni di diritto privato all’Università di Siena. La Scuola, da un’idea di Stefano Tenti, ha una convenzione con il dipartimento di Giurisprudenza dell’ateneo.

"Per il dipartimento di Giurisprudenza la collaborazione con il territorio è centrale. Tant’è che sono stati istituiti due corsi di laurea triennale, unici nel loro genere. Abbiamo iniziato questa esperienza con molto entusiasmo, ma anche con un pò di patema d’animo, consapevoli della grande tradizione che la città aveva nel campo degli studi giuridici già dal 1250. È stata la prima università toscana. Collaborare con le associazioni del territorio, con la Scuola di formazione civica, significa arrivare nel cuore e nelle menti degli studenti delle superiori, futuri studenti universitari".

Professore quale è la finalità di questo incontro?

"Accrescere la cultura sulla privacy. Avere consapevolezza del valore, non solo economico, dei propri dati significa avere cura anche della nostra persona. Ma dobbiamo sentirci custodi anche delle informazioni che riguardano le altre persone".

Come affronteràil tema?

"Partendo dalla domanda: cosa è la privacy? Ci troviamo di fronte a una risposta complicata. Una nozione dinamica, inarrestabile, quasi sfuggente perchè si evolve ed è condizionata dalle tecnologie esistenti di un determinato momento storico. Oggi si intende soprattutto diritto a governare la circolazione delle informazioni della nostra persona. Proverò a spiegare cosa è un dato personale, quale è il suo valore oltre a quello economico. Qualche mese fa ci siamo resi conto con Facebook che tutto ha un valore. Possiamo decidere solo con quale moneta pagare. O con un abbonamento o con i nostri dati".

E ancora...

"Proverò a interrogare i ragazzi sul tipo di beneficio che la titolarità del diritto assicura, su quali sono le condizioni che ci consentono di utilizzare in modo lecito i dati degli altri. Nella parte finale voglio accennare a questo rapporto, con riferimento a un altro tema: l’intelligenza artificiale. Il legame tra app e l’utilizzazione di dati anche personali".

Non solo tecnicismi...

"Vorrei indagare questi avvenimenti attuali anche da un punto di vista tecnico giuridico e sottolineare come certe questioni, che appaiono di natura tecnica, in realtà toccano in profondo la nostra vita e riguardano la nostra dignità".

Temi di stretta attualità...

"L’insegnamento generale è sempre bidirezionale. Ho imparato molto dai miei studenti negli anni. Soprattutto quando ci si confronta su questi temi. Le competenze di uno studio di diritto si incontrano con la freschezza dei ragazzi e ognuno di noi cerca di apprendere. Probabilmente sarò io quello che imparerò di più".