Premio letterario Giuliano Pini a Cavriglia: centinai i partecipanti al concorso

Il Premio intitolato al maestro Giuliano Pini torna per la settima edizione a Cavriglia. Studenti da tutta Italia partecipano con opere di alta qualità. Il Comune di Cavriglia, in collaborazione con il Museo Mine, organizza l'evento in ricordo del grande artista.

Premio letterario Giuliano Pini . Centinai i partecipanti al concorso

Premio letterario Giuliano Pini . Centinai i partecipanti al concorso

A Cavriglia torna anche quest’anno il premio intitolato al maestro Giuliano Pini, grande artista legato profondamente al paese delle miniere. E’ giunto alla sua settima edizione. La prima sezione ha visto la premiazione alla fine del mese di gennaio, ma il concorso si è chiuso ufficialmente ieri con la presentazione, alla presenza di tanti studenti, nell’Auditorium di Castelnuovo d’Avane, dei libri dell’artista. Altissima la qualità delle opere. Il titolo dell’edizione di quest’anno è "Mutar d’Ale" e ricorda un’antologia italiana destinata alle scuole secondarie di primo grado, pubblicata nel 1962 dall’editore Remo Sandron di Firenze ed a cui Pini, allora giovane pittore, collaborò illustrando molte poesie e prose. Già lo scorso anno sono stati un centinaio i partecipanti da ogni parte d’Italia. E anche quest’anno hanno inviato le loro opere studenti e studentesse da Belluno, Lecce, Empoli, Gubbio, Bari, Crotone. Insomma, un concorso cresciuto, ideato, voluto e organizzato fin dal 2017 dagli assessorati all’istruzione e alla cultura del Comune di Cavriglia, in collaborazione con il Museo Mine, con il patrocinio della Regione Toscana. Sponsor della manifestazione la Moretti Spa e la giovane azienda MakerHouse. Cavriglia è molto legata al maestro Pini e il Comune, nel 2014, intitolò a lui la sala della giunta. Inoltre alcune sue importanti opere si trovano all’interno dello stesso Palazzo Comunale e nel foyer del Teatro.

Senza contare anche la Biblioteca Comunale "Venturino Venturi", dove sono consultabili libri di arte, musica, fotografia, archeologia, teatro che costituiscono il Fondo Pini. Anche questa edizione del premio ha trovato nel Liceo Artistico dell’IIS "Benedetto Varchi" di Montevarchi un importante partner e si è strutturata in due sezioni: la prima, diretta agli studenti della scuola secondaria di I° grado degli istituti comprensivi del Valdarno aretino e fiorentino; la seconda rivolta alla secondaria di II grado, agli studenti e alle studentesse di tutti i Licei Artistici d’Italia. Un omaggio ad un pittore morto il 27 maggio 2017 e che, nei suoi anni vissuti, ha partecipato in maniera dinamica alle attività, culturali della comunità di Cavriglia, traendone slancio e vitalità artistica. Pini, fiorentino, nato nel 1935 e autodidatta, ha annoverato tra i suoi primi estimatori Ottone Rosai. Risale al 1960 la sua prima mostra personale a Firenze, alla Galleria Nuova Corrente.