Carabinieri (Germogli)
Carabinieri (Germogli)

Arezzo, 30 marzo 2018 - L'aveva legata al letto dopo averla picchiata, ma stavolta la moglie è riuscita a ribellarsi e a denunciare il suo aguzzino. Ancora un caso di violenza sulle donne. Stavolta a colpire è stato un quarantaseienne di origine marocchina residente in Valtiberina. L'uomo è stato denunciato dai carabinieri di Sansepolcro, congiuntamente a quelli della stazione di Pieve Santo Stefano, pesanti le accuse: sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali nei confronti della propria coniuge 27enne. Numerose le circostanze in cui l’uomo, dal mese di novembre 2017, ha aggredito, percosso e minacciato la moglie, che per lunghi periodi ha segregato nella camera da letto per impedirle di recarsi dai carabinieri a denunciarlo. Non più tardi di venti giorni fa l’epilogo: la donna, dopo essere stata picchiata per l’ennesima volta, è riuscita a liberarsi e a recarsi prima presso il pronto soccorso biturgense, dove i sanitari di turno le hanno diagnosticato lesioni personali guaribili in giorni quindici, e successivamente a denunciare i fatti ai carabinieri  che immediatamente hanno attivato la procedura per l’accoglienza in emergenza della donna e del figlio di mesi sette.