Palazzo di Fraternita e Piazza Grande
Palazzo di Fraternita e Piazza Grande

Arezzo, 14 marzo 2019 - Le pulizie di Pasqua: anzi, le pulizie di piazza. Piazza Grande, il salotto del centro, che si strappa via le ragnatele dell’inverno e prova a rilanciare. Nel giro di pochi giorni vengono al pettine gli interventi partiti da lontano: e insieme la piazza rafforza la sua proposta gastronomica, proponendosi sempre più come il cuore dei tavolini e del «mangia e bevi» aretino. Punto e a capo. Il 7 aprile saranno inaugurate la fontana, la terrazza ormai risistemata e il percorso museale all’interno del Palazzo di Fraternita.

«Sarà a quel punto – spiega il primo rettore Pier Luigi Rossi – un’attrazione che al suo interno proporrà molti tesori aretini». Ai gioielli del museo dell’oro si andranno ad aggiungere le opere riprese dal Museo Medievale: il tutto valorizzato e ripensato, con un’illuminazione particolare, da Daniela Galoppi, la rettrice del patrimonio artistico e culturale dell’ente. Ingresso sempre dal portone principale ma in un itinerario che ne agevoli e ne armonizzi la visita. Preceduto da un book shop, rivedendo completamente l’atrio del palazzo.

Un palazzo che al suo interno già gode del percorso pittorico ai piani alti che era stato organizzato a suo tempo da Liletta Fornasari e la risistemazione della torre dell’orologio, completata nei giorni scorsi con l’appoggio determinante dei vigili del fuoco. La terrazza è stata totalmente ristrutturata, partendo dal blocco di travertino della pavimentazione in modo che possa ricucire visualmente la fontana alla balaustra agli altri spazi esterni. Resta da mettere mano alla scalinata che porta al mattonato e quindi ai fondi accessibili dalla piazza.

Fondi molto ampi e che potrebbero essere destinati anche alla vendita diretta dei prodotti di Fraternita, riportando in auge la vecchia anima di mercato della piazza. Dalla settimana prossima partirà invece l’intervento del Comune sulle Logge Vasari. Duecentomila euro circa di finanziamento: per ora limitato alle colonne sulla piazza, poi il secondo lotto esteso a quelle lungo via Vasari. «Ma in questa fase – conferma l’assessore Gianfrancesco Gamurrini – risistemeremo anche la scalinata che porta dalle Logge al Praticino».

E’ uno dei punti più devastati della città alta, i cui scalini sembrano quasi «bombardati». La prima parte sarà finita in tempo per la Giostra di giugno. Torniamo dalle parti di Fraternita. Già in parte eseguiti i lavori alla zona seminterrata di accesso dalla fontana, lì dove un tempo c’erano i bagni chimici. All’interno sarà ricavato un percorso quasi sulle acque: ripristinate le grandi vasche, chi entra avrà l’effetto di camminare sopra un gioco di acqua e luci.

Sempre il 7 aprile sarà inaugurato dopo il restauro il grande affresco di Parri di Spinello. E’ lei, la Madonna della Misericordia, che nella storia troneggiava nella Sala delle Udienze, lì dove i rettori ricevevano i cittadini. Forse per metterli un po’ in soggezione. O forse per «addolcirli», facendoli sentire accolti sotto il grande mantello.