Arezzo, 16 maggio 2018 - Navigare in rete in maniera corretta. E’ questo lo scopo del convegno “Internet@minori” una due giorni di incontri con studenti, docenti e genitori promossa dal comune di Cavriglia e dal Corecom Toscana per cercare di promuovere un uso corretto e consapevole di internet e illustrare allo stesso tempo i rischi di un uso superficiale o inappropriato del web: fake news, cyberbullismo, tutela della privacy, pedopornografia online e delle implicazioni giuridiche delle possibili infrazioni dei codici. Molte le domande a cui si cercherà di dare una risposta: cosa fanno i giovanissimi quando navigano su internet? E mamme e papà sono realmente consapevoli dei rischi che possono correre i loro ragazzi? Le nuove generazioni usano internet come compagno di giochi, libro di testo, addirittura al posto del vecchio cortile, per tessere le loro relazioni sociali.

Un mondo virtuale ricco di stimoli, ma anche di potenziali pericoli. L’iniziativa interesserà gli studenti delle classi prime e seconde della Scuola Secondaria di primo grado dell’istituto Comprensivo “Dante Alighieri”: nella mattina di giovedì 17 maggio saranno coinvolti i ragazzi delle classi di Cavriglia capoluogo, la mattina di venerdì 18 maggio sarà il turno di quelle di Castelnuovo. Sempre venerdì 18 maggio, alle 17 nella sala “Silvano Poggi” del Circolo di Castelnuovo dei Sabbioni, in programma anche un incontro rivolto a genitori e docenti che sarà introdotto dal presidente del Corecom Toscana Enzo Brogi. I docenti che interverranno sia negli incontri mattutini con gli studenti sia nell’iniziativa pomeridiana rivolta a genitori ed insegnanti sono Maria Cristina Addis, Università degli Studi di Siena, esperta di media digitali, e Francesco Pastorelli, avvocato, esperto di diritti e doveri dei minori sul web.

Come ha ricordato nel suo intervento Brogi, si tratta di un appuntamento di grande interesse che coinvolge, in prima persona, i ragazzi, tra i principali fruitori della rete. Rete che deve essere utilizzata in maniera consapevole, per evitare di andare incontro a situazioni complicate. A Cavriglia non è la prima volta che si parla di questo argomento. Nei mesi scorsi è stato organizzato a Castelnuovo un incontro tra gli studenti e rappresentanti della polizia postale.