Tamponi
Tamponi

Arezzo, 16 settembre 2020 - Dal suo «eremo» casalingo il sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli ha postato la foto di due escursionisti che si danno la mano per superare un punto critico. Lui è in quarantena da qualche giorno: tradito dal contatto con uno dei tanti positivi che stanno falcidiando il Casentino. Il resto della giunta è invece operativo e non solo da casa.

La conferma arriva dal vicesindaco Matteo Caporali, anche lui a cavallo di Facebook, mai come in queste ore l’elastico tra chi amministra e la gente. «Ieri ho effettuato un tampone con esito negativo in un istituto privato, cosi come altri membri della giunta, ma mi preme sottolineare che non sono in quarantena». Per ora solo «un controllino per preservare chi mi sta vicino a casa e lavoro».

Intanto la bufera estiva del Covid soffia per un giorno meno forte. I casi sono sei, una discreta frenata rispetto alle doppie cifre che ormai ci inseguivano da giorni. Ma restano tante situazioni di allerta. Sempre in Casentino è stata trovata positiva una maestra di danza: non emerge per ora quale sia il Comune interessato ma la donna è comunque a casa e non manifesta particolari sintomi.

Però il tampone che l’ha tradita avrebbe costretto l’ufficio di igiene della Asl, determinante sulla trincea Covid fin da marzo, a mettere in quarantena anche diversi dei suoi allievi, compresi alcuni bambini. I contatti stretti non hanno scelta: scatta il periodo di isolamento, e anche in caso di tampone negativo si trascina per almeno 14 giorni. Mentre sempre il Casentino soffre intorno alle scuole ancora chiuse.

Per ora le indicazioni non sono definitive: non c’è una data certa di riapertura, tutto è appeso all’esito dei tamponi che vengono eseguiti. E’ possibile che il servizio possa essere ripristinato dal 23 ma non si esclude che tutto parta a ottobre, come succedeva alla vecchia scuola. Da oggi le prime iniziano con la didattica a distanza: o meglio con brevi incontri di mezz’ora a piccoli gruppi. Subbiano segnala un altro caso, un signore di 55 anni già in isolamento domiciliare, ma non è collegato alla scuola, che alle pendici del Casentino è stata chiusa prima di riaprire, essendo stata trovata una maestra positiva.

E un altro caso a Bibbiena, un’anziana di 73 anni. Sì, l’età media si sta alzando: e forse questo spiega il peggioramento del quadro in ospedale. Niente di drammatico, beninteso, e posti letto ancora a volontà: ma da ieri sono 4 i ricoverati in rianimazione, causa il trasferimento di uno dei malati che finora erano a malattie infettive. Un campanello d’allarme annunciato.

E tra i casi di ieri (da Arezzo a Cortona, da Bibbiena a Subbiano) c’è anche un bambino di 9 anni, a Foiano. Era in isolamento per la malattia di un familiare: una condizione sempre più diffusa, altri tredici sono finiti in quarantena perché collegati ai nuovi contagi di ieri. Per ogni positivo tanti altri si ritrovano sbarrati in casa. «Tutta la nostra comunità è in difficoltà» nota il sindaco Vagnoli. Una sorta di «tutti per uno, uno per tutti» che affida ai suoi escursionisti.