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6 mag 2022

La forza dell’export verso i mercati arabi

Il Distretto aretino sul tetto degli esportatori, nel 2021 trend in crescita con un + 117% rispetto all’anno nero del Covid

Una visitatrice asiatica nelle passate edizioni di OroArezzo che quest’anno torna in presenza
Una visitatrice asiatica nelle passate edizioni di OroArezzo che quest’anno torna in presenza
Una visitatrice asiatica nelle passate edizioni di OroArezzo che quest’anno torna in presenza

Arezzo città dell’oro, ma forse ancora di più Arezzo città dell’export mondiale. il distretto orafo ormai da anni si conferma sul tetto degli esportatori più competitivi in Italia e nella terna con Vicenza ed Alessandria il più produttivo. Su OroArezzo, sono riposte molte speranza per la conferma dei positivi dati del 2021 e sul rilancio e la conquista di nuovi mercati. Dopo un 2020 da dimenticare, lo scorso anno sono emersi numeri che, per quanto riguarda in particolare la gioielleria, hanno superato quelli già buoni del 2019. Un 2021 che ha visto un incremento significativo dell’export verso gli Emirati Arabi Uniti, per un valore di oltre 650milioni e con un +117% rispetto all’anno precedente.

Buona la performance per quanto riguarda il mercato statunitense con un + 80,8% superando la quota dei 375milioni di euro. Bene la Turchia che nel 2021 si è confermato mercato consolidato con oltre 27milioni di export e un + 103%. L’exoport mondiale dell’oro aretino ha superato lo scorso anno abbondantemente i 2miliardi e mezzo, registrando un +73% sul 2020, anno ovviamente molto influenzato dalla pandemia. Numeri che, è bene precisare, si riferiscono alla gioielleria, bigiotteria e articoli connessi e alle pietre preziose lavorate. Un vero e proprio rimbalzo del settore orafo con una crescita del +73% rispetto al 2020 e del 23,5% in confronto al 2019. "E’ stato un risultato molto positivo determinato da una forte crescita del volume delle vendite ed in misura molto minore, rispetto al passato, del prezzo dell’oro", spiega il segretario generale della Camera di Commercio Marco Randellini.

"Nel 2021 il prezzo dell’oro è infatti cresciuto dell’1,6% nelle quotazioni in dollari mentre è diminuito dell’1,8% in quelle in euro. Purtroppo la crescita delle quotazioni dell’oro sta riprendendo vigore: nei primi due mesi del 2022, a causa delle forti tensioni ed incertezze che stanno caratterizzando lo scenario politico ed economico mondiale il prezzo dell’oro è cresciuto dell’8,2% nelle quotazioni in euro".

Nel complesso nel 2021, l’export mondiale orafo del distretto aretino ha superato sia Vicenza che si è fermata a 1,7miliardi che Alessandria poco sotto 1,5miliardi. Tre distretti che messi insieme danno il senso della grandissima importanza del settore in Italia, realizzando ben 8miliardi di euro di export mondiale. Per quanto riguarda il numero di imprese attive, Arezzo si conferma il distretto più largo dei tre: nel quarto trimestre erano 1161 le aziende produttrici e 7587 gli addetti. I dati sull’export dei primi tre mesi del 2022, non sono ancora stati pubblicati e sono in fase di elaborazione ovviamente le aspettative sono influenzate da più fattori soprattutto di carattere geopolitico e dell’oscillazione del prezzo dell’oro. Un segnale sul secondo trimestre sarà invece desumibile anche dall’andamento della fiera aretina che torna dopo tempo in presenza con aspettative, speranze e progetti.

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