CORTONA
Cronaca

Il saluto a Stefano dopo lo schianto. L’abbraccio ai familiari del giovane

Migliorati è morto venerdì in un incidente stradale in Trentino Alto Adige dove lavorava da tempo. I funerali nella chiesa del cimitero della Misericordia: la tragedia mentre stava tornando dalla mamma.

Il saluto a Stefano dopo lo schianto. L’abbraccio ai familiari del giovane

Il saluto a Stefano dopo lo schianto. L’abbraccio ai familiari del giovane

di Laura Lucente

È il giorno dell’addio a Stefano Migliorati. Oggi alle 15 saranno celebrati i funerali nella sua . Migliorati, 43 anni ancora da compiere, è morto venerdì scorso in un incidente stradale in Trentino-Alto Adige. La salma è stata a disposizione della magistratura fino a lunedì. Una volta dissequestrata è stata riconsegnata alla famiglia ed è rientrata a . Questa mattina è stata allestita la camera ardente nella sala mortuaria dell’ospedale Santa Margherita della Fratta. Poi alle 15 si svolgerà il funerale che la famiglia ha scelto di far celebrare direttamente nella chiesa del cimitero della Misericordia dove sarà poi tumulato. La città è ancora attonita e incredula per la scomparsa di Stefano, conosciuto dai più anche con il soprannome di "panino". Tutti lo ricordano come un ragazzo sorridente e altruista. Migliorati da qualche tempo si era trasferito in Trentino dove lavorava nell’ambito della ristorazione e del turismo. Aveva anche una compagna con cui conviveva da tempo. Faceva spesso ritorno nella sua casa in Toscana. Nel cuore del centro storico della città vive la mamma Maria, la sorella Emanuela e due fratelli Luca e Matteo. Qualche anno fa la famiglia aveva subito anche la perdita del fratello maggiore Manuele oltre che quella del padre, noto falegname e restauratore del posto. Proprio la sera dell’incidente Stefano era in viaggio verso dove avrebbe trascorso qualche giorno di vacanza. La tragedia è avvenuta intorno alle 20,30 del 13 ottobre. Migliorati era a bordo della sua Alfa Mito. Ha perso il controllo del mezzo, lungo la strada provinciale 251 all’altezza di una curva a Ponte Oliveti nel comune trentino. Il veicolo è andato dritto contro una torretta in pietra con il mezzo finito praticamente distrutto nella parte anteriore.

A lanciare l’allarme un altro automobilista che ha assistito attonito all’incidente, schianto che apparso fin da subito estremamente grave. Immediato l’arrivo della macchina dei soccorsi, mezzi dell’emergenza urgenza, vigili del fuoco, carabinieri. Nemmeno il tempestivo intervento degli operatori purtroppo è riuscito a salvare il cortonese. Per Migliorati non c’è stato nulla da fare. È stato estratto dalle lamiere, ormai morto. Sull’incidente indagano le forze dell’ordine locale. Non ci sono segni sull’asfalto di frenata e questo potrebbe far pensare anche ad un sopraggiunto malore.