LAURA LUCENTE
Cronaca

Il Professionale spicca il volo. Scuola per piloti è realtà. Svelato nuovo simulatore

Il preside Santi: "Siamo l’unica scuola pubblica in Toscana con questa offerta". Taglio del nastro con vescovo e sindaco nella cabina di un Boeing 737. .

di Matteo Marzotti

AREZZO

"In Toscana siamo l’unica scuola pubblica a poter vantare un simulatore di volo come questo". Bastano queste parole, pronunciate dal preside dell’istituto tecnico Margaritone, Roberto Santi, per comprendere quanto e come sia importante l’ultimo investimento operato dalla scuola di via Golgi. In termini economici si parla di quasi 500mila euro di spesa, coperta da fondi europei che l’istituto ha saputo intercettare la scorsa estate. Il taglio del nastro di ieri mattina non poteva non tenersi alla presenza del vescovo Migliavacca e del sindaco Ghinelli, che ha tra le proprie passioni quella del volo, essendo in possesso della licenza di pilota. "In Italia oltre ad Arezzo solo un’altra scuola a Vercelli è in possesso di un simulatore simile e stiamo parlando di scuole pubbliche - prosegue il preside Santi - l’offerta didattica per gli studenti viene così ampliata e sale anche la qualità vista la strumentazione". Già perchè nella scuola di via Golgi è presente una postazione che riproduce a tutti gli effetti l’attività di una torre di controllo e una cabina di pilotaggio che è la copia fedele di quella di un Boeing 737. "Un modello - spiega Santi - che è tra i più diffusi. In questo modo i nostri ragazzi possono fare pratica e una volta diplomati avranno davanti a loro varie opzioni".

Ad esempio gli "esercizi" nel laboratorio del Margaritone saranno un allenamento per coloro che intendono intraprendere un percorso militare o civile, o comunque entrare in possesso della licenza di pilota. "Non solo piloti ma anche personale di terra visto che per ogni pilota, pensate, sono necessari sei operatori a terra per i controlli e la manutenzione e di fatto prendere confidenza con l’attività di una torre di controllo sarà un aiuto - aggiunge il preside - il nostro obiettivo è quello di formare nel miglior modo possibile i ragazzi dando loro l’opportunità una volta terminati il percorso sui banchi di scuola di poter scegliere se proseguire gli studi frequentando corsi universitari oppure se intraprendere un percorso lavorativo". Un progetto che porta quindi il Margaritone di Arezzo tra i primi istituti italiani, con (per adesso) oltre 10 classi interessate da questo progetto.