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Arezzo, 22 settembre 2017 - Sarà il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli a inaugurare ufficialmente tutti i nuovi percorsi formativi dell’associazione Rondine Cittadella della Pace che da settembre vedrà ripartire a pieno regime un nuovo anno scolastico e accademico e un rinnovato impegno nella formazione dei giovani di tutta Italia e di tutto il mondo per prepararli a diventare futuri leader di pace e soggetti attivi capaci di  promuovere cambiamento sociale e azioni concrete sui territori di appartenenza.

Sabato 23 settembre, alle ore 10, a Rondine Cittadella della Pace, Arezzo alla presenza del Ministro il benvenuto alla nuova generazione dello Studentato internazionale,  la presentazione del Master in Global Governance, Intercultural Relations and Peace Process Managment, attivato a Rondine con l’Università degli Studi di Siena e l’inaugurazione della terza edizione del Quarto Anno Liceale d’Eccellenza a Rondine, riconosciuto dal MIUR come percorso di sperimentazione per l’innovazione didattica.

Tra gli altri interverranno il Prof. Francesco Frati, Rettore dell'Università degli Studi di Siena, il prof. Giovanni Grandi, docente di Filosofia Morale presso l’Università degli Studi di Padova, Enrico Granara, Ministro plenipotenziario e coordinatore per gli A­ffari Multilaterali nell'Area Euro-Mediterranea e nel Golfo, Ministero degli A­ffari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

“Rondine è sempre di più un centro di alta formazione – afferma il presidente Franco Vaccari - che offre a  giovani di tutta Italia da tutto il mondo percorsi formativi altamente sfidanti e professionalizzanti, ma anche un’esperienza di vita, di confronto e di crescita personale che li prepara ad interpretare l’attualità ed essere incisivi nel tessuto sociale e relazionale della comunità globale. Giovani capaci di affrontate i propri conflitti in maniera creativa in un orizzonte interculturale”.

 Un metodo oramai arrivato a maturazione dopo venti anni di lavoro nella trasformazione del conflitto anche attraverso la collaborazione con l’Università Cattolica di Milano e L’Università di Padova che stanno lavorando alla sua codifica finalizzata alla divulgazione. Metodo che rende unico il luogo e la formazione che Rondine offre nei propri progetti, come il Quarto Anno Liceale d’Eccellenza a Rondine che declina la lunga esperienza di Rondine nella formazione di giovani e nella trasformazione del conflitto e ormai da tre anni si rivolge stabilmente anche ai ragazzi dei licei italiani. Un’opportunità educativa, formativa e di studio rivolta a giovani talentuosi e meritevoli dei Licei Classico, Scientifico e delle Scienze Umane di tutta Italia e riconosciuta dal MIUR come percorso di sperimentazione per l’innovazione didattica.

Fondamentale il supporto di tutta la rete scolastica che fa capo al Liceo V. Colonna di Arezzo, titolare della sperimentazione presso il M.I.U.R. “I licei aretini, unitamente all’Istituto Tecnico Industriale – afferma Maurizio Gatteschi, Dirigente scolastico del Vittoria Colonna – hanno supportato concretamente il Quarto Anno d’ Eccellenza costituendosi in rete, convinti che la sperimentazione metodologica e l’innovazione del percorso formativo di Rondine avrebbero avuto una positiva ricaduta all’interno dei propri istituti, orientandoli verso un’offerta formativa capace di coniugare la qualità delle competenze acquisite con l’anelata conoscenza di se stesso da parte dell’adolescente. Questa è la formula vincente del Quarto Anno a Rondine”.

Infatti tramite un accordo di rete stipulato tra l’associazione Rondine e le scuole della provincia di Arezzo (Liceo F. Petrarca, Liceo F. Redi, ITIS Galilei, Convitto nazionale Vittorio Emanuele II), permette di garantire i piani ministeriali a tutti gli indirizzi liceali.

“Per noi rappresenta un elemento positivo la presenza nel territorio di ragazzi provenienti da tutta Italia, - commenta Anselmo Grotti, Dirigente scolastico del Liceo F. Redi - ragazzi molto motivati che trovano qui ad Arezzo un luogo di eccellenza formativa. Inoltre il progetto Quarto Anno Liceale d’Eccellenza a Rondine permette di realizzare iniziative comuni all’insegna dell’innovazione e della sperimentazione e il coinvolgimento dei nostri docenti nel progetto permette loro di sperimentare moduli innovativi di didattica che ci auspichiamo serva ad arricchire anche la didattica nelle nostre scuole. Siamo assolutamente soddisfatti di questa esperienza e ci auguriamo possa continuare”.

L’offerta formativa del Quarto Anno a Rondine infatti permette agli studenti di entrare a far parte di un nuovo “ambiente educativo”, che è locale e globale al tempo stesso. Un modello didattico innovativo che affianca all’offerta formativa curriculare il “Percorso Ulisse – Il viaggio per scoprire chi sono” mirato alla crescita emotiva e relazionale del giovane con laboratori interculturali, percorsi sulla consapevolezza di sé; moduli di educazione alla pace, legalità, vocazione professionale e sulla responsabilità sociale e ambientale.

La validità del progetto si riscontra anche nel sostegno ricevuto dall’ampia rete di fondazioni bancarie italiane che hanno scelto di sostenere la formazione di giovani dei propri territori attraverso il percorso strutturato da Rondine, tra cui Fondazione di Sardegna, Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Fondazione Friuli, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Banca Popolare di Cortona insieme a Fondazione Onlus Niccolò Galli e Aboca.

Il Quarto Anno Liceale d’Eccellenza inoltre è parte del progetto di ricerca “Studio e Divulgazione del metodo di Rondine” realizzato grazie al contributo di Fondazione Vodafone Italia, che ha inoltre sostenuto l’avvio del percorso d’innovazione tecnologica e digitalizzazione. Inoltre il progetto è realizzato in collaborazione con Istituto Jacques Maritain e Nuovo Laboratorio di Psicologia di Arezzo.

L’Associazione Rondine realizza le proprie attività in collaborazione con il Servizio Nazionale della CEI per il Progetto Culturale.