Quotidiano Nazionale logo
10 mag 2022

Il legame con Cinisi e la visita del sindaco

Simona Neri ha preso parte al presidio davanti al casolare di Peppino. Impastato insieme a Sulis

Simona Neri ha preso parte ieri al presidio al casolare di Peppino Impastato insieme al fondatore di Radio 100 Passi, Danilo Sulis
Simona Neri ha preso parte ieri al presidio al casolare di Peppino Impastato insieme al fondatore di Radio 100 Passi, Danilo Sulis
Simona Neri ha preso parte ieri al presidio al casolare di Peppino Impastato insieme al fondatore di Radio 100 Passi, Danilo Sulis

LATERINA PERGINE

Il sindaco di Laterina Pergine Simona Neri ha preso parte ieri al presidio al casolare di Peppino Impastato insieme al fondatore di Radio 100 Passi, Danilo Sulis, compagno del giovane siciliano di cui ricorrono i 44 anni dalla morte, per mano della mafia. La comunità di Laterina Pergine è molto legata a Cinisi, il paese natale di Impastato. "Mandiamo da qui un carissimo saluto ai ragazzi dell’istituto Mochi che hanno aderito al bellissimo progetto promosso dalla sua radio, alla preside Garra, la professoressa .Marchi e tutti gli studenti della 2C di Laterina. Danilo ha promesso che verrà a trovarci!", ha detto la Neri. Tutti gli anni, il 9 maggio, si tiene una manifestazione a cui prendono parte associazioni, istituzioni, amici e naturalmente i familiari. Il corteo ha attraversato le vie del paese natale di Peppino fino ad arrivare alla sua abitazione, trasformata in casa della memoria. In questi giorni il sindaco è stato anche a San Giuseppe Jato per ripercorrere la terribile vicenda del piccolo Giuseppe Di Matteo, strangolato e sciolto nell’acido dalla follia mafiosa. "Insieme ai miei compagni di viaggio, siamo stati a visitare l’edificio nel quale venne ucciso, che adesso è stato demolito – ha detto – al suo posto sorge uno spazio comunitario portatore di cultura, di legalità, di futuro". Domenica scorsa è stata invece a Corleone, al centro di documentazione internazionale sulla mafia e sul movimento antimafia. "Impressionante vedere la scrittura del giudice Falcone ed i tanti faldoni del maxi processo di Cosa Nostra: oltre 400 imputati. Tra le testimonianze – – ha sottolineato il sindaco – quella di Tommaso Buscetta. La vita del Generale Dalla Chiesa, che proprio a Corleone inizia la sua attività, di Placido Rizzotto, dei Giudici Terranova, Chinnici, delle vittime di mafia".

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?