I Gruppi Fratres riuniti a Arezzo: due giorni di eventi culturali, sociali, religiosi e di intrattenimento

La Fratres di Arezzo organizza una due giorni di eventi culturali, sociali, religiosi e di intrattenimento per promuovere la donazione di sangue e plasma. Si terrà un concorso per le scuole e una serie di iniziative per coinvolgere le varie realtà istituzionali e non del territorio.

I gruppi Fratres riuniti: due giorni di eventi

I gruppi Fratres riuniti: due giorni di eventi

Dopo quattro anni torna l’appuntamento dei donatori di sangue aretini.

La Fratres si riunisce, ospite dei gruppi di Castiglion Fibocchi, Laterina e Ponticino con una due giorni ricca di eventi culturali, sociali, religiosi e di intrattenimento. Un appuntamento giunto ormai alla dodicesima edizione ed inserito a pieno titolo nell’intenso calendario delle manifestazioni che ogni anno i Gruppi Fratres aretini promuovono in giro per la provincia, con l’obiettivo di sempre: ricordare a tutti l’importanza della donazione di sangue e plasma. Ed anche questa volta, per non passare inosservati, si è cercato di coinvolgere le varie realtà istituzionali e non del territorio, ad iniziare dal mondo della scuola. È stato promosso un concorso per tutte le classi della primaria e della secondaria di primo grado dal titolo “Un Messaggio per la Vita”. Ospiti dei tanti plessi scolastici per presentare agli alunni il movimento ed invitarli a trasmettere un messaggio audio Whatsapp per promuovere la donazione del sangue. Partenza venerdì 20 ottobre a Castiglion Fibocchi con un intero pomeriggio che vedrà l’intitolazione da parte dell’amministrazione comunale di un parco pubblico ai donatori di sangue, seguita da uno spettacolo per bambini. Ed in serata, nella Sala del Giglio, spazio all’apericena Fratres. Sabato 21 la festa si sposterà nelle altre due località: al mattino, nel teatro di Laterina, premiazione del concorso per le scuole ed animazione per ragazzi; nel pomeriggio, a Ponticino, con il convegno su "Plasma e nuovi rapporti tra Fratres e Misericordie, seguito dalla messa presieduta da monsignor Franco Agostinelli.