Fondazione Piero: "I risultati ora arrivano"

Il Comune di Monterchi è pronto a rientrare nella Fondazione Piero della Francesca, dopo l'arrivo del direttore della National Gallery e l'ottimo lavoro della presidente Chieli. L'Alta Valle del Tevere tosco-umbra attende l'esito della candidatura a capitale italiana della cultura 2026.

Fondazione Piero: "I risultati ora arrivano"

Fondazione Piero: "I risultati ora arrivano"

MONTERCHI

Il Comune di Monterchi ha intenzione di rientrare all’interno della Fondazione Piero della Francesca? Il cambio di passo impresso dalla presidente Francesca Chieli in questo ultimo anno sta convincendo molti sul fatto che questa realtà si sia riappropriata del suo vero ruolo. Dopo l’arrivo a Sansepolcro un mese fa del direttore della National Gallery, Gabriele Finaldi, davvero Monterchi potrebbe fare dietro-front? "Noi non lo abbiamo mai escluso – ha detto il sindaco Alfredo Romanelli (nella foto) – perchè chiedevamo soltanto di rivedere lo statuto della Fondazione e di riaggiornarlo. Volevamo in altre parole una Fondazione che assumesse un’organizzazione e un aspetto statutario diverso da quello di oggi, vedi la possibilità di aprire anche ai privati. Ciò non toglie nulla all’ottimo lavoro della presidente Chieli. Quella del 22 settembre scorso è stata l’iniziativa più qualificante della Fondazione: un’iniziativa bella e di elevata valenza culturale per la Valtiberina, che ha dimostrato come sia in atto il cambio di passo auspicato e peraltro anche un cambio notevole; la Fondazione ha ripreso in mano il suo ruolo, invece di limitarsi al pagamento delle spese generali. Un merito che riconosco. E anche se siamo usciti come Comune di Monterchi, siamo dentro come Unione dei Comuni, io in prima persona nelle vesti di attuale presidente. La Fondazione aveva bisogno di una scossa e ora i risultati cominciano a maturare: il Comune di Monterchi è quindi propenso a rientrare con le dovute garanzie".

E intanto, due comprensori vicini stanno attendendo l’esito della valutazione del dossier per la candidatura dell’Alta Valle del Tevere tosco-umbra a capitale italiana della cultura 2026.