Fidanzati rapinati: va ai domiciliari

Il GIP ha deciso gli arresti domiciliari per un ventenne accusato di rapina aggravata col metodo mafioso. La richiesta è stata accolta dagli avvocati dopo l'udienza di convalida. Il giovane ha spiegato le sue azioni.

Il giudice ha deciso per gli arresti domiciliari nell’abitazione della madre che vive a Sansepolcro nei confronti del ventenne sangiustinese accusato di rapina aggravata col metodo mafioso e arrestato nella notte tra domenica e lunedì a Sansepolcro. E’ stata così accolta la richiesta formulata dagli avvocati del giovane, Eugenio Zaganelli e Giacomo Bacchi, durante l’udienza di convalida del fermo ieri mattina in carcere ad Arezzo davanti al Gip Claudio Lara e al pm Angela Masiello.

Il giovane ha spiegato il motivo delle sue azioni messe a segno nel giro di poche ore tra l’immediata periferia biturgense e il centro, quando ha inseguito con l’auto un ragazzo e ha poi preso di mira una coppia di fidanzatini, prima derubati di pochi euro e poi pure aggrediti.