Arezzo, 10 giugno 2018 - En  plein del centrodestra a trazione leghista (per voti, ma non per candidati) che sfrutta il vento e si aggiudica entrambi i comuni aretini di questa tornata elettorale amministrativa. Mario Francesconi, candididato della lista civica appoggiata anche dal centrodestra, è il nuovo sindaco di Capolona. Battuto lo storico sindaco uscente Alberto Ciolfi  del Pd che tentava la riconferma.

Mario Francesconi ha chiuso con 1425 voti e una percentuale del 60,07%un trionfo. Alle sue spalle il sindaco uscente Alberto Ciolfi si è fermato a 947 voti e una percentuale del 39,92%. Un risultato che in consiglio comunale porterà lo schieramento vincitore ad una forza di 8 consiglieri contro i 4 del centrosinistra di Ciolfi. Ciolfi che in un post su Facebook molto prima che il risultato diventasse definitivo aveva già fatto i complimenti a Francesconi, ammettendo la sconfitta.

Una sconfitta maturata soprattutto nelle sezioni centrali, dove il vincitore ha quasi doppiato il suo avversario, finito invece avanti ma di poche incollature a Pieve a Presciano e a Castellucci.

E' un dato sorprendente, vista la lunga la carriera di Ciolfi, figura che da anni incarna il potere nel Comune alle porte del Casentino e che vi ha sempre goduto di larga popolarità, ma le cifre delle ultime politiche di marzo parlavano chiaro: il centrodestra a trazione leghista viaggiava col vento in poppa. 

"Finalmente anche Capolona è arrivata ad un cambiamento politico: ora ci godiamo la vittoria e siamo pronti a lavorare nell'interesse del paese" è stato il primo commento del nuovo sindaco Francesconi.

«Un immenso grazie a tutti coloro che ci hanno dato fiducia, ricambieremo mettendoci al lavoro fin da subito, impegnandoci per non deludere le tante persone che hanno creduto in noi – ha dichiarato a caldo Francesconi quando ormai la vittoria era certa – ci credevamo perchè altrimenti non ci saremmo messi in gioco, ma non immaginavamo di vincere in queste proporzioni così nette

CAPRESE MICHELANGELO. Nella notte arriva anche il risultato di Caprese, dove diventa sindaco il candidato del centrodestra (lista civica) Claudio Baroni che vince col 57 per cento su Fabio Santioni, altra lista civica ma di centrosinistra).

Il risultato definitivo vede Baroni prevalere con 488 voti e un 57,2% contro i 365 del suo avversario, attestatosi ad un 42,8%. Sette saranno i consiglieri eletti con il nuovo primo cittadino e 3 quelli di minoranza. Caprese Michelangelo conosce il suo nuovo sindaco dopo i tredici mesi di amministrazione di Alessandra Dori all’indomani della prematura morte del primo cittadino Paolo Fontana, il 6 maggio dello scorso anno. Se nel 2014 la sfida diretta era stata fra due liberi professionisti (l’avvocato Alberto Rubechi e appunto Paolo Fontana, per anni farmacista del paese), in questo caso sono stati di fronte un imprenditore e un artigiano alla testa di due liste civiche. Il primo è Claudio Baroni, 54 anni, candidato di «Noi per Caprese Michelangelo»; il secondo è Fabio Santioni , 58 anni, appoggiato da «Rinnovamento per Caprese», identica denominazione a quella di 4 anni fa per dimostrare evidentemente che la linea programmatica si pone in continuità con quanto avviato dal defunto sindaco.